CAPALBIO. Una serata normale trasformata in un incubo. Attimi di terrore e oltre un’ora vissuta con il fiato sospeso per una coppia molto conosciuta nella zona, titolare di un noto ristorante del territorio, vittima nella serata di ieri di una violenta rapina in villa.
Secondo una prima ricostruzione, quattro persone incappucciate hanno fatto irruzione nell’abitazione intorno alle 22.30, sorprendendo la donna mentre stava rientrando a casa.
Da quel momento è iniziato un sequestro durato oltre un’ora.
L’irruzione e la lunga attesa del marito
I rapinatori, con il volto coperto, hanno bloccato la donna all’interno dell’abitazione e l’hanno trattenuta in casa. L’obiettivo era chiaro: aspettare l’arrivo del marito e costringere entrambi a consegnare denaro.
La coppia sarebbe rimasta sotto il controllo dei malviventi per oltre un’ora, mentre i quattro uomini rovistavano nelle stanze alla ricerca di soldi e soprattutto di una cassaforte.
Una cassaforte che però nell’abitazione non esisteva.
Secondo quanto riferito dai familiari, il bottino sarebbe stato limitato a una modesta somma di contanti. Per fortuna nessuno dei due coniugi è rimasto ferito, ma lo choc è stato fortissimo.
Il racconto del genero: «Minacce pesanti, siamo ancora tutti sotto choc»
A raccontare quei minuti drammatici è il genero della coppia. «Siamo tutti molto turbati, ancora sotto choc», spiega.
«Mia suocera si è trovata davanti quattro uomini incappucciati – racconta – che in modo netto le hanno chiesto chi fosse in casa e dove fosse il marito. Poi è rimasta per oltre un’ora e mezza con i banditi dentro casa».
La tensione è salita ulteriormente quando il marito è rientrato. «Da quel momento cercavano una presunta cassaforte, ma in casa non c’era – dice – Non credevano a quello che dicevano e sono partite minacce pesanti».
Secondo il familiare, il timore più grande è stato anche quello che in quel momento potessero esserci i bambini. «Per fortuna a quell’ora non c’erano i nipoti piccoli della coppia. Sarebbe stato ancora più traumatico».
Poi l’amara riflessione: «È frustrante pensare che non troviamo sicurezza neanche più nelle nostre case. Sapere che queste persone sono ancora libere ci fa paura».
Vittime molto conosciute a Capalbio
La vicenda ha colpito ancora di più la comunità perché le vittime sono persone molto note a Capalbio. La coppia gestisce infatti un ristorante conosciuto e frequentato nel territorio, ed è da anni un punto di riferimento per molti residenti.
Una famiglia stimata che improvvisamente si è trovata al centro di una vicenda che ha scosso l’intero paese. Da oggi, tra molti residenti, cresce la sensazione di una Capalbio più vulnerabile e meno sicura.
Indagano i carabinieri, cresce l’allarme tra i residenti
Sul posto sono intervenuti i Arma dei carabinieri, che hanno avviato i rilievi e raccolto le prime testimonianze. Le indagini sono in corso per cercare di identificare i quattro responsabili.
Tra i residenti cresce intanto la preoccupazione. Il timore è che episodi di questo tipo possano non restare isolati e che anche il territorio di Capalbio possa diventare bersaglio di nuove rapine in villa.
La speranza della comunità è che si tratti di un caso isolato e che le indagini possano portare rapidamente a individuare i responsabili.



