GROSSETO. In Maremma l’acqua non è mai stata solo una risorsa. È storia, fatica, rinascita. Dalle grandi bonifiche iniziate dai Medici e proseguite dai Lorena, che trasformarono paludi malsane in terre coltivabili, fino alle aree umide costiere e alle sorgenti del Fiora, l’acqua ha segnato il destino di questo territorio e delle sue comunità.
Oggi, in un tempo segnato dai cambiamenti climatici e dalla scarsità idrica, educare al valore dell’acqua diventa una responsabilità collettiva. Da qui nasce “Uniti per l’acqua”, il nuovo progetto educativo promosso da Acquedotto del Fiora e Legambiente, rivolto alle scuole delle province di Grosseto e Siena.
Un progetto per le scuole di Grosseto e Siena
“Uniti per l’acqua” coinvolgerà le scuole primarie e secondarie di primo grado dei 55 comuni serviti dal Fiora, con l’obiettivo di far conoscere il funzionamento del servizio idrico integrato e, soprattutto, di sviluppare una nuova consapevolezza sull’uso responsabile dell’acqua.
Il progetto guarda ai più giovani come custodi futuri di una risorsa essenziale, sempre più fragile, messa alla prova dalla crisi climatica e da consumi non sempre sostenibili.
Il contest creativo dedicato all’acqua
Cuore dell’iniziativa è il contest “Uniti per l’acqua”, che inviterà studenti e studentesse a realizzare elaborati creativi — testi, video, reportage fotografici o altri lavori — dedicati a temi come:
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il ciclo dell’acqua
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il risparmio idrico
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il rapporto tra acqua e vita
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la sostenibilità ambientale
Un modo per stimolare riflessione, creatività e senso critico, partendo da un elemento che in Maremma rappresenta un patrimonio naturale e culturale.
Premi sostenibili e laboratori didattici
Le scuole vincitrici del contest riceveranno erogatori d’acqua tecnologicamente avanzati, in grado di monitorare anche la CO₂ risparmiata, contribuendo concretamente alla riduzione dell’impatto ambientale.
In aggiunta, parteciperanno a laboratori didattici curati da esperti, per approfondire il ruolo ecologico e sociale dell’acqua e comprenderne il valore lungo tutto il suo percorso, dalla sorgente al rubinetto.
Dalla sorgente del Fiora alle case dei cittadini
Il progetto prevede anche visite guidate agli impianti di Acquedotto del Fiora, un’occasione per mostrare agli studenti come l’acqua venga captata dalla natura, resa potabile e restituita all’ambiente pulita, nel rispetto degli ecosistemi.
Un viaggio che parte dalle falde del Monte Amiata e dalle sorgenti del Fiora, simboli storici della ricchezza idrica maremmana.
Investire nei giovani per proteggere un bene comune
«Con questa iniziativa prosegue e si rafforza la collaborazione con Legambiente anche sui progetti educativi, che per noi rappresentano un’attività strategica – afferma Roberto Renai, presidente di Acquedotto del Fiora –. Crediamo fortemente nel loro valore e per questo andiamo nelle scuole e apriamo sempre di più alle nuove generazioni le porte di sorgenti, sedi, impianti e laboratori, promuovendo la sostenibilità ambientale e l’uso consapevole della risorsa idrica. Un’opportunità di formazione importante per i più giovani, che dà loro la possibilità capire cosa c’è dietro al semplice gesto di aprire un rubinetto facendo propria una cultura dell’acqua e una visione dell’ambiente come ricchezza di tutti e per tutti, da proteggere e tutelare».
Sulla stessa linea Legambiente, che sottolinea come l’acqua sia un bene comune sempre più esposto ai rischi della crisi climatica e che solo attraverso l’educazione si possa costruire una cittadinanza ambientale consapevole.
«L’acqua – ha dichiarato Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente – è un bene comune essenziale, oggi sempre più esposto agli effetti della crisi climatica e a una gestione che deve diventare sempre più consapevole e responsabile. Con Uniti per l’acqua vogliamo partire dalle scuole, perché è lì che si costruisce una cittadinanza ambientale capace di comprendere il valore della risorsa idrica, il suo ciclo e le responsabilità collettive legate al suo utilizzo. Educare le nuove generazioni significa fornire strumenti di conoscenza, ma anche stimolare senso critico e partecipazione. Per questo ringraziamo Acquedotto del Fiora per aver scelto di investire in un progetto educativo che mette al centro l’acqua come diritto, come elemento vitale per gli ecosistemi e come patrimonio comune da tutelare per il futuro di tutti».
IL VIDEO
Un legame antico, una sfida moderna
In Maremma l’acqua ha sempre significato vita, sviluppo e tutela del territorio. Oggi quella storia chiede di essere raccolta e portata avanti dalle nuove generazioni.
“Uniti per l’acqua” nasce proprio con questo obiettivo: trasformare la memoria del passato in responsabilità per il futuro, partendo dalle scuole e dal cuore stesso della comunità.



