GROSSETO. Un messaggio semplice, diretto, scritto dopo aver toccato con mano quello che tante volte viene taciuto. La professionalità e la gentilezza di tutto il personale del pronto soccorso dell’ospedale Misericordia di Grosseto.
È quello che Stefano Vergari, fioraio di Batignano, ha voluto condividere dopo essere stato al pronto soccorso per un problemino di salute. «Nulla di particolarmente grave – dice – ma sono dovuto restare una notte e un giorno al pronto soccorso, sotto osservazione. Un’esperienza che, invece di trasformarsi in un momento di tensione, si è rivelata per lui un’occasione per osservare da vicino il lavoro del personale sanitario.
«Sono rimasto molto colpito»
«Devo dire che veramente sono rimasto molto colpito dalla professionalità e dalla gentilezza di tutti i medici, gli infermieri, i tecnici e il personale sanitario», scrive Vergari.
Parole che sottolineano non solo la competenza tecnica, ma anche l’aspetto umano dell’assistenza ricevuta. Un elemento che, nei momenti di fragilità, può fare la differenza.
Il fioraio di Batignano evidenzia come il personale sia stato «molto attento e molto presente», non soltanto nel suo caso, ma anche con altri pazienti.
Attenti, pazienti e sempre corretti
Vergari racconta di aver visto personale all’opera anche in situazioni difficili: «Qualcuno dei pazienti che era al pronto soccorso avrebbero fatto scappare la pazienza anche ai santi – dice – ma loro sono stati sempre corretti e con moltissima educazione».
Un riconoscimento che va oltre l’esperienza personale e diventa un attestato di stima verso chi, ogni giorno, lavora in prima linea al pronto soccorso.
«Le cose sono queste: professionalità, attenti a tutto, pazienza e molta gentilezza», conclude.
Un grazie pubblico
Il messaggio di Stefano Vergari è un ringraziamento pubblico al personale sanitario del pronto soccorso di Grosseto, spesso al centro dell’attenzione solo nei momenti di criticità.
Questa volta, invece, a parlare è la gratitudine.
Un grazie che nasce da un’esperienza diretta e che mette in luce il valore umano, oltre che professionale, di medici e infermieri.





