GROSSETO. Cosa succede quando tutto si ferma? Quando le certezze saltano, le comunicazioni si interrompono e la realtà cambia in poche ore?
È da qui che prende forma “Così celeste”, il nuovo romanzo di Roberta Lepri edito da Voland. Un libro che non racconta solo una storia, ma mette il lettore davanti a una domanda: cosa rimane davvero quando il mondo come lo conosciamo smette di esistere?
Un ritorno atteso: la nuova prova della scrittrice
Con questo nuovo lavoro, Lepri conferma una voce narrativa sempre più riconoscibile. Dopo anni di scrittura e pubblicazioni, l’autrice compie un passo ulteriore: costruisce un racconto più diretto, più personale, più spiazzante.
Il romanzo arriva nelle librerie e segna un nuovo capitolo del suo percorso editoriale.
La storia: isolamento e resistenza
Al centro del libro c’è una donna che si ritrova improvvisamente isolata, lontana dalla città, in un luogo carico di ricordi.
Intorno a lei, il mondo sembra scivolare verso un punto di non ritorno. «La guerra è scoppiata il giorno in cui il mio cane è morto». L’incipit del libro introduce subito il lettore in una storia che è stata ma che potrebbe di nuovo essere la sua.
Niente più certezze, niente più contatti. Solo silenzio, attesa e una realtà che si trasforma ora dopo ora.
In questo scenario, la protagonista è costretta a confrontarsi con qualcosa che aveva sempre rimandato: se stessa.
Un viaggio dentro la memoria
La vera tensione del romanzo non è solo esterna, ma è tutta interiore.
Mentre fuori tutto cambia, dentro emergono ricordi, relazioni, ferite che non si sono mai chiuse. La narrazione si muove tra presente e passato, costruendo poco alla volta il ritratto di una vita complessa.
Il risultato è una storia che non dà risposte facili, ma costringe a guardare in profondità.
Natura, solitudine e fragilità
Uno degli elementi più forti del libro è il rapporto con l’ambiente. La natura non è solo lo sfondo della storia ma una presenza concreta. La natura e le sue molteplici manifestazioni possono di volta in volta accogliere, proteggere. Ma possono anche isolare.
È uno spazio che amplifica emozioni e paure.
In questo equilibrio fragile, la protagonista si muove cercando un senso.
Grosseto al centro: la presentazione alla Chelliana
Il tour del romanzo parte da Grosseto, città in cui l’autrice vive e lavora.
L’incontro con i lettori è fissato alla biblioteca Chelliana, venerdì 27 marzo alle 18. Con l’autrice ci saranno Daniela Di Sora, editrice di Voland e Anna Bonelli, direttrice della biblioteca Chelliana.
Un appuntamento aperto a tutti, che segna l’inizio del percorso del libro tra librerie e festival.
Una scrittura che colpisce
“Così celeste” è un romanzo che non resta in superficie. Ha un ritmo teso, immagini forti e una voce narrativa che entra subito in sintonia con il lettore. Non cerca effetti facili, ma costruisce un coinvolgimento progressivo.
Come emerge anche dalle prime parti del libro , la scrittura alterna momenti intimi a passaggi più ampi, creando un equilibrio tra racconto personale e dimensione collettiva.
Dalla Maremma al mondo
Per Roberta Lepri, questo romanzo arriva insieme a un importante riconoscimento internazionale: la partecipazione alla Fiera del libro di Guadalajara.
Un evento tra i più rilevanti per l’editoria mondiale, che conferma la crescita della sua carriera e la capacità di parlare a un pubblico sempre più ampio.
Un libro che parte da una storia individuale e arriva a toccare qualcosa di universale: la paura, la perdita, ma anche la possibilità di resistere.
E forse, di ricominciare.





