GROSSETO. Un momento di convivialità e di scoperta dei vini del territorio e non solo: stiamo parlando di Vinivio, l’evento organizzato da Silvia Miralli e Michele Detti dedicato agli addetti della ristorazione che si è tenuto il 4 febbraio. Le Terme Marine Leopoldo II di Lorena si sono così riempite di ristoratori, pronti a conoscere i propri fornitori.
In degustazione c’erano bottiglie da tutt’Italia, accompagnate dai formaggi di Tenuta Il Radichino dei fratelli Pira.
«C’è stata una buona affluenza e in molti sono passati ad assaggiare e conoscere le aziende che seguiamo io e Silvia – dice Detti – Siamo molto soddisfatti ed emozionati. Abbiamo ricevuto un ottimo riscontro sia dai ristoratori che dagli espositori per questa edizione».
La manifestazione
Sono molti i ristoratori maremmani che hanno partecipato a Vinivio. Hanno potuto assaggiare vini prodotti con passione e dedizione dalle varie cantine e tenute. Dietro a un calice di vino c’è tanto lavoro, conoscenza e la capacità di costruire qualcosa che possa emozionare il palato e creare un vero e proprio viaggio in una terra diversa.
L’evento è un’occasione per conoscere sfumature e sapori differenti che il terreno regala ai vini, il tutto racchiuso in un calice. «Sta andando molto bene, l’affluenza ci ha permesso di dedicarci con tranquillità ai nostri clienti e di spiegare al meglio i nostri prodotti – dice Guglielmo Fantoni di Rocca di Montemassi – Per noi è un’ottima vetrina per farci conoscere sempre di più sul territorio».
La visione di Fantoni è condivisa anche da altri produttori, come Niccolò Tiberini dell’azienda Tiberini. «Per noi la Maremma è un mercato importante e queste manifestazioni ci offrono la possibilità di farci conoscere – spiega – Abbiamo avuto una buona affluenza durante la giornata».
Soddisfatti i ristoratori
La stessa soddisfazione è condivisa anche dai ristoratori maremmani, che hanno avuto la possibilità di assaggiare i vini di diverse aziende vicino a casa loro.
«È una manifestazione che deve ripetersi negli anni. Noi operatori della provincia di Grosseto abbiamo la possibilità di avere un panorama ampio e significativo del settore enologico – dice Andrea Menichetti di Da Caino – Ho partecipato alla scorsa edizione e non mancherò neanche in futuro».
Anche Giuseppe Giudici dell’Encanto White è soddisfatto. «Ho partecipato anche alla masterclass di Luca Currado Vietti, che ci ha presentato i suoi nebbioli – conclude – Per noi è un modo per conoscere al meglio nuove aziende e i loro prodotti».




