PIOMBINO. Il turismo in Val di Cornia nel 2025 mostra andamenti diversi tra i territori, con alcune realtà in crescita e altre in flessione rispetto al 2024.
Ecco i dati ufficiali di arrivi e presenze pubblicati in questi giorni dalla Regione.
| Comune | Arrivi 2024 | Presenze 2024 | Arrivi 2025 | Presenze 2025 |
|---|---|---|---|---|
| Campiglia Marittima | 49.325 | 176.138 | 59.011 | 195.562 |
| Piombino | 170.558 | 959.118 | 167.342 | 1.007.626 |
| San Vincenzo | 161.093 | 971.372 | 157.740 | 920.618 |
| Sassetta | 12.872 | 30.719 | 13.150 | 30.827 |
| Suvereto | 14.976 | 67.145 | 15.866 | 68.210 |
Chi cresce e chi cala
Dal confronto emergono tendenze chiare:
- Campiglia Marittima cresce in modo deciso
- Piombino perde arrivi ma aumenta le presenze (qui l’articolo)
- San Vincenzo è in calo, soprattutto nei pernottamenti
- Suvereto e Sassetta crescono leggermente
Un quadro quindi non uniforme, con dinamiche diverse tra costa e entroterra.
Il dato reale: il boom delle locazioni turistiche
Ma il vero elemento che cambia la lettura dei numeri è un altro: le locazioni turistiche.
Secondo i dati 2025, nella sola provincia di Livorno si registrano:
- oltre 10.800 locazioni turistiche attive
- più di 53.000 posti letto disponibili
Si tratta di una quota enorme dell’offerta ricettiva, che nei dati ufficiali di arrivi e presenze non è completamente rappresentata.
Cosa significa per la Val di Cornia
Questo dato cambia radicalmente l’interpretazione: i flussi reali di turisti sono più alti di quelli ufficiali, le presenze sono sottostimate e il peso delle località costiere è probabilmente ancora maggiore.
In territori come San Vincenzo o Piombino, dove le locazioni sono molto diffuse, una parte consistente del turismo sfugge alle statistiche tradizionali.
Arrivi e presenze: soggiorni più lunghi
Un altro dato interessante riguarda la durata dei soggiorni.
A Piombino, ad esempio, calano gli arrivi ma crescono le presenze: significa che i turisti restano più a lungo.
Un segnale che potrebbe essere legato proprio alla diffusione delle locazioni turistiche, spesso utilizzate per vacanze più lunghe rispetto agli hotel.
Un turismo sempre più difficile da misurare
Il turismo in Val di Cornia è sempre più legato a modelli di ospitalità diffusa.
Le locazioni turistiche stanno trasformando il settore: cambiano i flussi, modificano la stagionalità e rendono più complessa la lettura dei dati.
La sfida per il territorio
La sfida ora è avere dati sempre più completi e integrati.
Perché senza considerare le locazioni turistiche, il rischio è quello di sottovalutare il peso reale del turismo e prendere decisioni basate su una fotografia parziale.