Turismo in provincia di Livorno 2023-2025: i dati e il focus sulla Val di Cornia | MaremmaOggi Skip to content

Turismo in provincia di Livorno 2023-2025: i dati e il focus sulla Val di Cornia

Gli arrivi tengono, ma le presenze calano. San Vincenzo arretra, Campiglia cresce, Piombino recupera
I dati ufficiali sul turismo e i raffronti degli ultimi 3 anni in Val di Cornia
I dati ufficiali sul turismo e i raffronti degli ultimi 3 anni in Val di Cornia

PIOMBINO. Se si guarda l’insieme dei dati turistici dal 2023 al 2025, la provincia di Livorno mostra una dinamica abbastanza chiara: il sistema regge sugli arrivi, ma si indebolisce sulle presenze.

In altre parole, i turisti continuano ad arrivare in numeri importanti, ma nel 2025 restano meno tempo rispetto agli anni precedenti. È un segnale che ormai torna spesso nelle analisi turistiche: vacanze più corte, soggiorni più frammentati, maggiore mobilità tra località e strutture.

Provincia di Livorno: arrivi e presenze 2023-2025

Anno Arrivi italiani Arrivi stranieri Arrivi totali Presenze italiane Presenze straniere Presenze totali
2023 1.057.694 626.827 1.684.521 5.451.946 3.762.737 9.214.683
2024 1.064.099 660.846 1.724.945 5.336.962 3.816.903 9.153.865
2025 1.069.416 628.207 1.697.623 5.415.180 3.474.490 8.889.670

Le differenze anno su anno

Arrivi

  • 2024 su 2023: +40.424
  • 2025 su 2024: -27.322
  • 2025 su 2023: +13.102

Presenze

  • 2024 su 2023: -60.818
  • 2025 su 2024: -264.195
  • 2025 su 2023: -325.013

Il dato più interessante è proprio questo: nel triennio gli arrivi restano sostanzialmente stabili, anzi nel 2025 sono ancora sopra il 2023, ma le presenze scendono in modo molto più marcato. Significa che la provincia di Livorno continua a essere attrattiva, ma la permanenza media si accorcia.

A pesare, nel 2025, è soprattutto la componente straniera: le presenze estere calano in modo netto rispetto al 2024, mentre quelle italiane recuperano qualcosa.

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Dentro il quadro provinciale, la Val di Cornia ha un andamento meno uniforme. Non tutti i comuni si muovono allo stesso modo e, anzi, proprio qui emerge una geografia turistica piuttosto interessante.

C’è chi cresce in modo evidente, chi recupera, chi continua a perdere. E c’è soprattutto una differenza forte tra i comuni più strutturati e quelli più piccoli. 

Anno Arrivi italiani Arrivi stranieri Arrivi totali Presenze italiane Presenze straniere Presenze totali
2023 280.269 133.839 414.108 1.429.396 923.667 2.353.063
2024 273.548 135.276 408.824 1.323.773 880.719 2.204.492
2025 288.943 124.166 413.109 1.444.195 778.648 2.222.843

La prima lettura è interessante: la Val di Cornia nel 2025 recupera sugli arrivi e torna quasi perfettamente ai livelli del 2023. Sulle presenze, invece, resta sotto il dato del 2023, ma risale leggermente rispetto al 2024.

Tradotto: il territorio continua ad attirare visitatori, ma la durata dei soggiorni non torna quella di due anni prima.

I cinque comuni della Val di Cornia: la tabella delle presenze

Presenze totali 2023-2025

Comune 2023 2024 2025 Δ 24/23 Δ 25/24 Δ 25/23
Campiglia Marittima 180.570 176.138 195.562 -4.432 +19.424 +14.992
Piombino 1.015.630 959.118 1.007.626 -56.512 +48.508 -8.004
San Vincenzo 1.056.172 971.372 920.618 -84.800 -50.754 -135.554
Sassetta 31.605 30.719 30.827 -886 +108 -778
Suvereto 69.086 67.145 68.210 -1.941 +1.065 -876

Questa è probabilmente la tabella più importante per capire cosa sta succedendo.

Cosa emerge subito

San Vincenzo resta il comune con il profilo turistico più forte insieme a Piombino, ma è anche quello che perde di più nel triennio: oltre 135mila presenze in meno rispetto al 2023.

Piombino, invece, nel 2025 recupera quasi completamente il terreno perso nel 2024 e torna sopra il milione di presenze. Non torna esattamente ai livelli del 2023, ma il rimbalzo è molto evidente.

Campiglia Marittima è forse il dato più positivo di questa tabella: dopo una lieve flessione nel 2024, nel 2025 cresce in modo deciso e supera nettamente il 2023.

Suvereto e Sassetta hanno numeri molto più piccoli, ma mostrano una sostanziale tenuta.

I cinque comuni della Val di Cornia: la tabella degli arrivi

Arrivi totali 2023-2025

Comune 2023 2024 2025 Δ 24/23 Δ 25/24 Δ 25/23
Campiglia Marittima 48.118 49.325 59.011 +1.207 +9.686 +10.893
Piombino 168.937 170.558 167.342 +1.621 -3.216 -1.595
San Vincenzo 170.355 161.093 157.740 -9.262 -3.353 -12.615
Sassetta 12.362 12.872 13.150 +510 +278 +788
Suvereto 14.336 14.976 15.866 +640 +890 +1.530

Anche qui il quadro è eloquente.

Campiglia cresce molto, sia nel confronto con il 2024 sia con il 2023. Suvereto e Sassetta migliorano con continuità. Piombino resta stabile sugli arrivi, con un leggerissimo arretramento nel 2025 rispetto al 2024 ma praticamente in linea con il 2023.

San Vincenzo, invece, è il comune che mostra la frenata più chiara: perde arrivi e perde presenze, quindi non si tratta solo di soggiorni più brevi, ma proprio di una minore capacità attrattiva nel triennio.

Comune per comune: la lettura dei dati della Val di Cornia

Piombino: torna sopra il milione di presenze

Piombino è uno dei dati più solidi di questa analisi. Il 2024 era stato un anno in calo, ma nel 2025 il comune recupera quasi tutto, soprattutto sulle presenze. Gli arrivi restano sostanzialmente stabili nel triennio, mentre il recupero delle presenze suggerisce un ritorno a soggiorni un po’ più lunghi o comunque una migliore tenuta della destinazione.

Piombino, insomma, sembra aver assorbito il rallentamento del 2024 meglio di altri comuni della zona.

San Vincenzo: il calo più netto

San Vincenzo è il dato più critico della Val di Cornia. Il calo comincia nel 2024 e prosegue nel 2025, sia sugli arrivi sia sulle presenze. Nel confronto con il 2023 perde oltre 12mila arrivi e più di 135mila presenze.

Per un comune che rappresenta una delle località balneari più forti del comprensorio, è un segnale importante. Qui la flessione non sembra essere episodica, ma strutturata almeno sul triennio.

Campiglia Marittima: la crescita più interessante

Campiglia è il comune che sorprende di più in positivo. Nel 2025 fa segnare il dato migliore del triennio sia per arrivi sia per presenze. È un segnale interessante perché racconta la forza di un’offerta più differenziata, meno legata esclusivamente al turismo balneare e forse più capace di intercettare soggiorni distribuiti sul territorio e nelle stagioni.

Suvereto: piccolo ma stabile

Suvereto cresce sugli arrivi e recupera leggermente sulle presenze nel 2025. I numeri assoluti sono limitati, ma il segnale è positivo. In territori di questa dimensione, la stabilità è già un dato significativo.

Sassetta: sostanziale tenuta

Sassetta resta molto stabile nel triennio. Le variazioni sono minime e il 2025 si colloca quasi in continuità con i due anni precedenti. Non ci sono grandi balzi, ma nemmeno scossoni.

Il nodo della Val di Cornia: reggono i comuni diffusi, soffre il polo forte del balneare

Guardando insieme i cinque comuni, il dato politico e turistico è abbastanza chiaro.

La Val di Cornia non è in crisi generalizzata. Piuttosto, vive una redistribuzione interna: San Vincenzo perde, Piombino recupera, Campiglia cresce con decisione e Suvereto e Sassetta tengono.

In pratica, il territorio nel suo complesso continua a stare in piedi, ma cambia il peso dei singoli comuni. E il modello più “diffuso”, meno dipendente dalla sola balneazione tradizionale, sembra reggere meglio.

Focus finale: Castagneto Carducci, il dato che merita attenzione

Se c’è un comune che merita un focus a parte, oltre alla Val di Cornia, è Castagneto Carducci.

Per posizione, peso turistico e profilo dell’offerta, Castagneto è uno dei termometri più interessanti di tutta la costa livornese. E i dati raccontano un percorso in tre fasi: un 2023 molto forte, un 2024 in rallentamento, un 2025 in flessione molto più marcata.

Castagneto Carducci: arrivi e presenze 2023-2025

Anno Arrivi italiani Arrivi stranieri Arrivi totali Presenze italiane Presenze straniere Presenze totali
2023 88.886 84.019 172.905 587.448 472.220 1.059.668
2024 86.831 79.363 166.194 518.306 478.363 996.669
2025 74.464 36.493 110.957 476.502 220.874 697.376

Le differenze

Arrivi

  • 2024 su 2023: -6.711
  • 2025 su 2024: -55.237
  • 2025 su 2023: -61.948

Presenze

  • 2024 su 2023: -62.999
  • 2025 su 2024: -299.293
  • 2025 su 2023: -362.292

Il dato 2025 è molto forte. Castagneto perde quasi 300mila presenze in un solo anno rispetto al 2024 e oltre 360mila rispetto al 2023. Colpisce soprattutto la componente straniera, che nel file appare in drastica riduzione, sia sugli arrivi sia sulle presenze.

È un dato talmente netto da diventare uno degli elementi più rilevanti dell’intera provincia. Se confermato nella sua piena comparabilità statistica, siamo davanti a una frenata molto importante di uno dei poli turistici più forti della costa livornese.

Cosa racconta davvero il triennio livornese

Alla fine, la lettura complessiva è questa.

La provincia di Livorno non perde attrattività in modo drammatico sugli arrivi. Il turista continua a scegliere questo territorio. Ma cambia il modo di viverlo: si soggiorna meno a lungo, alcune località arretrano, altre recuperano o crescono e il sistema diventa meno uniforme.

Dentro questo quadro, la Val di Cornia mostra una tenuta migliore di quanto si potrebbe pensare guardando solo un dato generale. Non c’è un crollo complessivo, ma una redistribuzione interna. E dentro questa redistribuzione, i dati più forti sono due: la flessione di San Vincenzo e la crescita di Campiglia Marittima.

A margine, il focus su Castagneto Carducci apre un’altra domanda, molto più ampia, su ciò che sta succedendo nella costa livornese più vocata al turismo di soggiorno.

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