GROSSETO. Il turismo in Maremma rallenta. I dati ufficiali del movimento turistico nei 28 comuni della provincia di Grosseto, resi pubblici dalla Regione proprio in questi giorni, parlano chiaro: il 2025 segna una flessione significativa rispetto al 2024.
- Arrivi 2024: 907.683
- Arrivi 2025: 847.597
- -60mila (-6,6%)
- Presenze 2024: 3.859.531
- Presenze 2025: 3.462.291
- -397mila (-10,3%)
Un calo pesante, soprattutto nelle presenze, che indica soggiorni più brevi e un possibile ridimensionamento del settore.
Ma è davvero così?
I numeri comune per comune: chi perde e chi tiene
Ecco i principali comuni turistici della Maremma a confronto:
| Comune | Presenze 2024 | Presenze 2025 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Orbetello | 912.905 | 814.436 | -98.469 |
| Castiglione della Pescaia | 832.097 | 687.115 | -144.982 |
| Grosseto | 735.758 | 781.596 | +45.838 |
| Follonica | 368.914 | 391.431 | +22.517 |
| Scarlino | 273.323 | 170.938 | -102.385 |
Il quadro è evidente: crollano le grandi località balneari, cresce Grosseto, tiene Follonica e Scarlino perde oltre 100mila presenze.
Una fotografia che, letta così, racconta una stagione difficile.
Ma c’è un problema: questi dati sono incompleti
I numeri ufficiali si basano sulle strutture ricettive tradizionali quindi hotel, campeggi, agriturismi e strutture extralberghiere registrate.
I dati però non includono pienamente le locazioni turistiche.
E questo oggi è un limite enorme, soprattutto per tanti centri che hanno moltissime seconde case. Lasciando stare chi affitta al nero, che ancora c’è.
Il dato che cambia tutto: 45mila posti letto nelle locazioni
Nel 2025, nella provincia di Grosseto risultano: 8.796 locazioni turistiche attive e oltre 45.000 posti letto.
Una parte gigantesca dell’offerta turistica. Una parte che sfugge (in gran parte) ai dati ufficiali.
Il caso Castiglione della Pescaia: la prova concreta
Per capire davvero cosa sta succedendo basta guardare un caso simbolo: Castiglione della Pescaia. Uno dei paesi con più seconde case. Sono più quelle dei non residenti di quelle dei residenti.
Secondo i dati ufficiali: -145mila presenze nel 2025. Un crollo.
Ma i dati dell’imposta di soggiorno raccontano un’altra storia.
I pernottamenti reali: stabili, non in calo
2024
- Pernottamenti totali: circa 1,53 milioni
- Pagati: 1.107.910 (72,29%)
- Esenti: 424.602 (27,71%)
2025
- Pernottamenti totali: circa 1,54 milioni
- Pagati: 1.165.689 (75,42%)
- Esenti: 379.966 (24,58%)
I pernottamenti non calano. Anzi, sono leggermente in crescita.
Il ruolo delle locazioni: più turisti, meno visibili
Le locazioni turistiche a Castiglione crescono:
- Pernottamenti locazioni
- 2024: 98.823
- 2025: 103.256
- Incasso imposta
- 2024: 77.128 €
- 2025: 85.861 €
Quindi più turisti nelle case, più incassi e più presenza reale-
Soggiorni più lunghi: il cambio di modello
Un altro dato chiave:
- Locazioni turistiche: 6,4 giorni medi
- Hotel: circa 3 giorni
Quindi nelle case si resta il doppio. Questo spiega perché ci sono meno arrivi ufficiali, ma presenze reali stabili.
Il punto: i turisti non sono spariti
Il caso Castiglione dimostra una cosa fondamentale, sul quale tutta la Maremma dovrebbe riflettere: il turismo non è crollato, è cambiato.
Sempre più persone scelgono appartamenti, prenotano fuori dai canali tradizionali e sfuggono alle rilevazioni classiche.
Una lettura distorta del fenomeno
Senza le locazioni turistiche i dati risultano in calo, alcune località sembrano in crisi e le politiche rischiano di basarsi su numeri parziali.
In sostanza si racconta solo metà della storia.
La nuova geografia del turismo
La Maremma sta vivendo una trasformazione: meno centralità degli hotel, che sono anche molto pochi, se si esclude Follonica, crescita dell’ospitalità diffusa e turismo più autonomo e meno tracciabile.
Le località costiere restano forti, ma cambiano volto.
Il problema non è solo economico, ma statistico. Senza integrare le locazioni turistiche: non si capisce il fenomeno, si rischiano analisi sbagliate e si prendono decisioni su dati incompleti.
L’anno del cambiamento
Il 2025 non è (solo) l’anno del calo del turismo in Maremma.
È l’anno in cui emerge con forza un cambiamento: il turismo esiste, ma non viene visto in pieno. E Castiglione della Pescaia lo dimostra chiaramente: i dati ufficiali parlano di crisi, ma i numeri reali raccontano un’altra storia.



