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Turismo, la Costa degli Etruschi modello di governance al G20 Spiagge

La sindaca Sandra Scarpellini presenta il sistema territoriale integrato: «Uniti per essere incisivi sul mercato internazionale»
La sindaca Sandra Scarpellini al convegno G20 Spiagge

CASTAGNETO CARDUCCI. La Comunità d’Ambito turistico Costa degli Etruschi si conferma un modello di riferimento nel panorama nazionale. L’esperienza del territorio è stata infatti protagonista al convegno del G20 Spiagge, il network dei comuni balneari italiani che da solo raccoglie oltre 55 milioni di presenze turistiche ogni anno.

A rappresentare il sistema toscano è stata Sandra Scarpellini, sindaca di Castagneto Carducci e Comune capofila dell’Ambito turistico.

Un modello basato sull’integrazione tra territori

Durante il suo intervento, la sindaca ha sottolineato come il turismo contemporaneo richieda un cambio di passo: superare i confini comunali e puntare su una gestione territoriale integrata.

«La forza della Costa degli Etruschi risiede nella straordinaria varietà che siamo in grado di offrire», ha dichiarato Scarpellini. «L’integrazione tra il litorale e i borghi collinari, unita a cultura, natura ed enogastronomia, permette al turista di vivere un’esperienza autentica».

Un’offerta che mette insieme mare, entroterra e tradizioni, creando un sistema capace di raccontare una Toscana autentica e completa.

Il ruolo degli operatori turistici

Un passaggio centrale dell’intervento ha riguardato il valore degli operatori turistici, considerati veri protagonisti dell’accoglienza.

«Sono loro i veri ambasciatori del territorio», ha spiegato la sindaca, evidenziando come la professionalità diffusa sia uno degli elementi chiave per trasformare la bellezza dei luoghi in esperienze memorabili per i visitatori.

Governance condivisa e competitività internazionale

Il modello della Comunità d’Ambito si fonda su una governance collaborativa: ogni Comune contribuisce alla costruzione dell’offerta complessiva e alla qualità dell’ospitalità.

Un approccio sistemico che consente di aumentare visibilità e forza contrattuale sui mercati internazionali, dove è sempre più necessario presentarsi con una identità forte e riconoscibile.

«È cruciale lavorare insieme per essere incisivi», ha concluso Scarpellini. «Ogni borgo, ogni spiaggia e ogni struttura ricettiva partecipa alla costruzione di quel ricordo speciale che rende la Costa degli Etruschi una destinazione d’eccellenza».

La Costa degli Etruschi come esempio nazionale

L’esperienza presentata al G20 Spiagge dimostra come la collaborazione tra territori possa diventare un modello vincente per il turismo italiano.

La Costa degli Etruschi si propone così come esempio concreto di governance moderna, capace di valorizzare le identità locali all’interno di una strategia condivisa e competitiva su scala globale.

 
 

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