Tunisia-Italia Link, progetto energetico in Val di Cornia: confronto pubblico nei Comuni | MaremmaOggi Skip to content

Tunisia-Italia Link, progetto energetico in Val di Cornia: confronto pubblico nei Comuni

Coinvolti sei Comuni tra Piombino e Suvereto: incontri con i cittadini prima dell’avvio dei procedimenti
Il progetto di collegamento dalla Tunisia per l'infrastruttura energetica, con nodo a Suvereto
Il progetto di collegamento dalla Tunisia per l’infrastruttura energetica, con nodo a Suvereto

VAL DI CORNIA. Una nuova infrastruttura energetica si affaccia sul territorio toscano: è il Tunisia-Italia Link (TI-Link), un ambizioso progetto volto a trasferire energia pulita prodotta da impianti solari ed eolici nel Nord Africa verso la rete nazionale italiana.

I Comuni di Campiglia Marittima, Castagneto Carducci, Follonica, Piombino, San Vincenzo e Suvereto hanno annunciato l’avvio di un percorso informativo e partecipativo che coinvolgerà cittadinanza e associazioni di categoria nel corso del mese di aprile.

Il cuore tecnologico dell’intervento, indicato da Terna come punto di connessione alla Rete di trasmissione nazionale, è localizzato nel Comune di Suvereto. Questo comporterà la realizzazione di specifiche infrastrutture di collegamento che impatteranno direttamente sul territorio circostante.

Cos’è il progetto T-Link

Il Tunisia-Italia Link, promosso dalla società Zhero, si inserisce in una strategia energetica più ampia che punta a trasformare il Mediterraneo in un corridoio dell’energia rinnovabile.

In concreto, il progetto prevede: produzione di energia da impianti solari ed eolici nel Nord Africa (Tunisia e area nordafricana), trasporto dell’energia verso l’Italia tramite cavi sottomarini ad alta tensione e connessione alla rete nazionale, con un nodo previsto proprio in Toscana, vicino a Suvereto.

Si tratta di un’infrastruttura di grande scala, che potrebbe arrivare a produrre decine di terawattora di energia all’anno e contribuire in modo significativo alla transizione energetica europea.

Il progetto si affianca ad altre iniziative già in corso, come il collegamento elettrico Italia-Tunisia (Elmed), ma con dimensioni più ampie e ambizioni maggiori.

L’obiettivo è duplice: rafforzare la produzione di energia pulita, rendere l’Italia un hub energetico nel Mediterraneo.

Trasparenza e partecipazione prima dei permessi

La posizione delle amministrazioni locali è chiara: il sostegno alla transizione energetica non è in discussione, ma non può prescindere dalla tutela del patrimonio locale.

Per questo motivo, i sindaci, coordinati dalla sindaca di Suvereto Jessica Pasquini, hanno concordato con la società proponente Zhero la necessità di attivare un confronto pubblico preventivo, anticipando l’avvio formale dei procedimenti amministrativi previsti dalla legge.

«La transizione energetica rappresenta una sfida fondamentale – spiegano i sindaci – ma deve avvenire nel pieno rispetto delle comunità locali, dei territori e del paesaggio, attraverso una governance attenta e trasparente».

Informazione e ascolto

L’obiettivo dichiarato è permettere a ogni soggetto interessato di maturare una valutazione consapevole su un intervento di tale rilevanza.

Durante gli incontri programmati: i tecnici di Zhero illustreranno nel dettaglio il progetto, verranno raccolte osservazioni e criticità e  sarà possibile approfondire impatti e opportunità.

Le amministrazioni comunali comunicheranno a breve il calendario completo degli incontri, con sedi e modalità di partecipazione.

Una sfida tra energia e territorio

Si apre così una fase cruciale di confronto.

Da una parte la necessità di accelerare la transizione energetica e il ruolo strategico dell’Italia nel sistema europeo.

Dall’altra: la tutela del paesaggio. l’identità dei territori e l’impatto delle infrastrutture.

La Val di Cornia si trova quindi al centro di una partita che è locale e globale allo stesso tempo.

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