SORANO. Delle tante piazze di spaccio smantellate via via dai carabinieri, quella di Sorano sembra essere una novità. Ed è anche per questo che l’arresto di sabato 24 gennaio ha rappresentato un punto di svolta. Perché l’operazione dei carabinieri si è chiusa con un sequestro importante, in un territorio che di solito resta fuori dalle mappe della droga.
Il blitz è scattato in mattinata, sotto la pioggia battente. I militari sono entrati nel bosco, hanno camminato nella macchia in località La Selva per circa un chilometro prima di imbattersi in un trentaduenne di origini marocchine che aveva allestito un bivacco nel bosco.
L’uomo, appena ha visto i militari, è scappato. E i carabinieri, gli sono corsi dietro fino a quando è scivolato sul fango, terminando la sua fuga in manette.
Trovato con più di 120 grammi di droga
Quando i carabinieri lo hanno fermato, addosso aveva diverse tipologie di sostanze stupefacenti, già suddivise in dosi e pronte per la cessione: cocaina, eroina, hashish.
Il bilancio complessivo parla chiaro: oltre 120 grammi di droga sequestrati. Nel dettaglio si tratta di circa 37 grammi di cocaina, 75 grammi di eroina e quasi 10 grammi di hashish. Un quantitativo che, secondo gli investigatori, non lascia spazio a dubbi sulla destinazione allo spaccio.
Insieme alla droga sono stati sequestrati anche denaro contante, telefoni cellulari e alcuni oggetti ritenuti utili per l’attività di confezionamento delle dosi. Tutto il materiale è ora al vaglio degli investigatori. L’uomo aveva con sé anche diversi coltelli.
Difeso dall’avvocato Giulio Parenti, il trentaduenne è stato rinchiuso nel carcere di via Saffi, dove si trova in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto che sarà celebrata tra pochi giorni.



