TRAVALE. A pochi mesi dal tragico ritrovamento del corpo senza vita del proprietario di casa, Carlo Rossi, rinvenuto cadavere lo scorso 23 novembre dopo dieci giorni dal decesso, l’abitazione di via Scalasanta è stata distrutta da un incendio scoppiato intorno alle 8 del mattino.
Sul posto carabinieri, vigili del fuoco e il sindaco di Montieri, Nicola Verruzzi.
L’intervento alle 8 del mattino
L’allarme è scattato immediatamente dopo la segnalazione di alcuni residenti che hanno visto il fumo uscire dalle finestre dell’appartamento.
I vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente, riuscendo a domare le fiamme prima che potessero propagarsi alle abitazioni adiacenti. Una volta messo in sicurezza la casa, i pompieri hanno provveduto a svuotare i locali dagli oggetti accumulati e danneggiati dal fuoco.
Operazioni di sgombero e sicurezza
La gestione dei detriti e del materiale combusto è ora al centro dell’attività del Comune. Già nella giornata di oggi, gli operai comunali interverranno per sgomberare l’appartamento: i materiali verranno trasferiti provvisoriamente in un luogo sicuro per evitare ulteriori rischi o degrado. Successivamente, come da prassi, spetterà a Sei Toscana il ritiro definitivo dei rifiuti prodotti dall’incendio.
Un luogo già segnato dal dolore
L’episodio riaccende i riflettori su un’abitazione già nota ai residenti. Lo scorso novembre, proprio in quelle stanze, era stata fatta la macabra scoperta del decesso dell’inquilino, avvenuto per cause naturali molti giorni prima del ritrovamento.
Le prime indagini parlano di un corto circuito, in un appartamento che era rimasto vuoto dopo il dramma di fine autunno. Ma ancora pieno di materiali accatastati.
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