Tragico incidente di caccia: addio a Renato, il "cinghialaio" di Tirli | MaremmaOggi Skip to content

Tragico incidente di caccia: addio a Renato, il “cinghialaio” di Tirli

Incidente mortale nei boschi di Tirli: un uomo di 80 anni è morto dopo essere stato colpito da un colpo di fucile durante una battuta di caccia. Lo sparatore è sotto choc
Incidente di caccia mortale nei boschi di Tirli, nel riquadro Renato Maestrini, la vittima (foto gentilmente concessa da Maremma Magazine)
Incidente di caccia mortale nei boschi di Tirli, nel riquadro Renato Maestrini, la vittima (foto gentilmente concessa da Maremma Magazine)

TIRLI. Tragedia questa mattina nei boschi sopra Tirli, dove un uomo di 80 anni è morto dopo essere stato colpito al toraceda un colpo di arma da fuoco durante una battuta di caccia.

L’allarme è scattato alle 9.06, quando la centrale operativa del 118 Asl Tse ha ricevuto la richiesta di soccorso per una persona ferita in una zona boschiva difficilmente raggiungibile.

I soccorsi: sul posto ambulanza, automedica e Pegaso

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti: l’ambulanza della Croce Rossa di Castiglione della Pescaia, l’automedica di Follonica, l’elisoccorso Pegaso 2 e le forze dell’ordine

Nonostante i tentativi dei sanitari, per l’uomo non c’è stato nulla da fare: è stato dichiarato morto sul posto.

Indagini in corso

Le forze dell’ordine stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto. Secondo una prima ricostruzione, l’80enne sarebbe stato colpito con un proiettile al petto accidentalmente durante l’attività venatoria. Saranno i rilievi a chiarire l’esatta dinamica della tragedia.

Si trattava di una battuta al cinghiale. L’uomo rimasto vittima del colpo è Renato Maestrini, un tirlese che spesso accompagnava le battute, anche senza cacciare per motivi di età, uno storico cacciatore del posto, proprietario di cinque cani. Lo chiamavano il “Cinghialaio” proprio per la sua passione per la caccia, andava nella macchia da 60 anni.

Di recente aveva rilasciato una lunga e bella intervista a Maremma Magazine, proprio per raccontare il suo amore per i boschi e l’attività venatoria.

Sparatore sotto choc, paesani in piazza

Anche l’uomo che ha sparato è di Tirli.

In questo momento in paese la gente si è riunita in piazza, per lo sconforto e la forte emozione della notizia che sta circolando velocemente.

È successo nel bosco 500 metri sotto il “baracchino” nella discesa che va verso Pian d’Alma. L’ambulanza è tornata a Tirli perché l’uomo che ha sparato è in stato di choc.

Sul posto i carabinieri aspettano il magistrato, ma il posto è davvero impervio e non sarà facile recuperare il corpo.

La salma è a disposizione dell’ autorità giudiziaria.

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