GROSSETO. Dopo giorni di incertezza, controlli continui sui voli e attese senza certezze, per Samantha Raspollini e Moreno Cardone sembra finalmente arrivato il momento del rientro in Italia. La famiglia grossetana, bloccata in Thailandia insieme al figlio Fernando a causa della cancellazione dei collegamenti aerei legati alla crisi nel Golfo, lunedì 9 marzo ha raggiunto l’aeroporto di Phuket con la speranza di tornare a casa.
La partenza era prevista già mercoledì scorso, al termine di una vacanza speciale regalata a Samantha per i suoi 50 anni. Ma il peggioramento della situazione internazionale nell’area del Golfo, con i voli via Qatar sospesi o cancellati, aveva improvvisamente complicato tutto.
Giorni di attesa e voli cancellati
Per diversi giorni Samantha, Moreno e Fernando sono rimasti in Thailandia monitorando continuamente la situazione dei collegamenti aerei, cercando una soluzione utile per rientrare in Italia.
Una prima possibilità sembrava essersi aperta per il 7 marzo, ma anche in quel caso il volo non si è poi concretizzato.
A Grosseto intanto ad aspettarli c’erano amici, familiari e anche gli impegni quotidiani: la riapertura del ristorante L’Uva e il Malto e il ritorno a scuola di Fernando.
Il nuovo itinerario: Phuket, Bangkok, Muscat e poi Roma
La situazione si è sbloccata nella mattinata di lunedì 9 marzo, quando la famiglia è riuscita a trovare un volo da Phuket.
Il programma prevede un primo volo verso Bangkok, dove Samantha Raspollini, Moreno Cardone e Fernando trascorreranno la notte, prima dell’imbarco verso Muscat, in Oman.
Dalla capitale omanita il viaggio proseguirà infine verso Roma, ultimo passaggio prima del ritorno a Grosseto.
L’annuncio su Facebook: «Comincia il viaggio della speranza»
A dare la notizia è stato Moreno Cardone con un messaggio pubblicato sui social.
«Noi ci si prova. Inizia il viaggio della Speranza», ha scritto su Facebook, raccontando così il momento tanto atteso dopo giorni di incertezza.
Adesso la speranza della famiglia Cardone è una sola: riuscire ad arrivare a Grosseto il prima possibile senza nuovi imprevisti.



