PIOMBINO. Va deserta anche la seconda asta per la tenuta di Poggio Rosso, la suggestiva azienda agricola situata tra Populonia e la piana della Val di Cornia, nel comune di Piombino.
Dopo due tentativi andati a vuoto, il prezzo base è stato ulteriormente ribassato: dai 3.249.000 euro del 9 ottobre 2025 si era scesi a 2.436.000 euro il 14 gennaio 2026, ma senza offerte. Ora il terzo tentativo, fissato per il 5 maggio, vede una cifra di 1.827.000 euro con l’offerta minima che parte da 1.370.250 euro. Il professionista delegato alla vendita è l’avv. Monica Bartolini di Piombino.
Una cifra quasi dimezzata rispetto alla prima base d’asta.
Un’azienda agricola di oltre 19 ettari nel cuore della Val di Cornia
La proprietà si estende per 19 ettari e 35 are e 85 centiare e comprende terreni agricoli per oltre 15 ettari; un parco di circa 16.300 metri quadrati; villa padronale; fabbricati strumentali per attività agricola; capannone per attrezzature; piscina; impianto fotovoltaico; laghetto di raccolta delle acque reflue e area attrezzata per agricampeggio con piazzole inserite nell’uliveto.
I terreni risultano coltivati prevalentemente a vigneto e uliveto, con porzioni a bosco ceduo e macchia mediterranea.
Un contesto paesaggistico di grande valore
La tenuta si trova in località Poggio Rosso, al limite orientale del sistema naturalistico e archeologico del Parco di Baratti e Populonia.
L’area è caratterizzata da colline dolci – Poggio Rosso, Poggio al Lupo, Poggio Piovanello – che degradano verso la pianura retro-litoranea di Rimigliano.
È una zona a bassa trasformazione urbanistica, dove sono ancora ben leggibili la viabilità poderale storica; i campi a rotazione cerealicola; vigneti ordinati; uliveti; boschi di lecci e querce e rimboschimenti più recenti con pino marittimo, pino d’Aleppo e pino domestico.
La proprietà confina a nord con la Strada Comunale della Stazione e a ovest con la Strada Provinciale della Principessa, da cui si accede.
Lotto unico e diritto di proprietà
I tre lotti originariamente indicati in perizia sono stati riuniti in un unico lotto che comprende l’intera azienda agricola.
Il diritto oggetto di vendita è la piena proprietà.
La disponibilità del bene risulta “in via di liberazione”, con occupazione attuale non opponibile alla procedura esecutiva, come da provvedimento del giudice dell’esecuzione del maggio 2024.
Prezzo dimezzato in pochi mesi
Il dato più significativo è l’andamento del prezzo:
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9 ottobre 2025: 3.249.000 euro
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14 gennaio 2026: 2.436.000 euro
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5 maggio 2026, terzo tentativo: 1.870.000 euro, offerta minima 1.370.250 euro
Nonostante la posizione privilegiata e le caratteristiche della proprietà, finora nessun potenziale acquirente ha presentato offerte.
Perché nessuno ha partecipato?
Le aste giudiziarie di grandi proprietà agricole presentano spesso criticità a causa di importi elevati; necessità di investimenti ulteriori per gestione e rilancio; complessità amministrative; contesto normativo e paesaggistico vincolato.
Nel caso della tenuta di Poggio Rosso, il valore ambientale e la vicinanza al Parco di Baratti e Populonia possono rappresentare al tempo stesso un punto di forza e un vincolo.
Un patrimonio agricolo e paesaggistico in attesa di futuro
La tenuta di Poggio Rosso è una delle proprietà agricole più rilevanti della zona di Populonia Stazione.
Vigneti, oliveti, boschi e un centro aziendale di pregio in un contesto paesaggistico di grande valore.
Ora la partita si riapre con un prezzo fortemente ribassato. Resta da capire se il terzo tentativo riuscirà a trovare un investitore disposto a rilanciare un’azienda che unisce agricoltura, potenziale turistico e valore ambientale.
Se anche questa asta dovesse andare deserta, il prezzo potrebbe scendere ulteriormente.