GROSSETO. È un inno all’amore, al rispetto e alla memoria. Sabato 17 sera il teatro Moderno ospita uno spettacolo che è molto più di una semplice rappresentazione: “L’età è solo un numero”, un progetto nato dal cuore di Walter Giustarini e dalla forza luminosa di nonna Cate, 88 anni, diventata negli anni un vero simbolo di dolcezza e ironia.
Accanto a loro saliranno sul palco Chiara Aquero e otto simpaticissimi “vecchietti”, protagonisti di uno spettacolo che parla di famiglia, affetto, tempo che passa e legami che non devono spezzarsi.
Un messaggio che arriva dritto al cuore
Il messaggio è semplice, ma potentissimo: abbiate cura dei vostri nonni.
Non andate da loro solo per la paghetta. Non lasciateli soli. Non “parcheggiateli” in una Rsa al primo malanno.
I nonni non sono un peso, sono una ricchezza. Sono memoria, consigli, carezze, storie che non vanno dimenticate.
Sul palco si ride, ci si commuove, si riflette. Perché dietro ogni battuta c’è una verità che riguarda tutti: prima o poi ognuno di noi diventerà “quel nonno”.
Nonna Cate, 88 anni di energia e ironia
Nonna Cate, 88 anni, è l’anima dello spettacolo.
Con la sua ironia, la sua schiettezza e quella luce negli occhi che solo chi ha vissuto tanto possiede, racconta la bellezza dell’età che avanza, ma anche le sue fragilità.
Un modo delicato e vero per ricordare che la vecchiaia non è una colpa, ma una fase della vita che merita rispetto, presenza e amore.
Otto “vecchietti” che insegnano a vivere
Accanto a lei, otto anziani straordinari che salgono sul palco con naturalezza e autoironia, trasformando le proprie storie in racconti che fanno sorridere e pensare.
Non attori professionisti, ma nonni veri, che portano con sé il peso e la bellezza di una vita intera.
Un invito a fermarsi e guardare chi ci ha cresciuto
“L’età è solo un numero” non è solo un titolo: è un invito a fermarsi, a tornare a bussare a quella porta, a fare una telefonata in più, a regalare un pomeriggio insieme.
Perché i nonni non chiedono molto. Chiedono tempo, presenza, ascolto.
E sabato sera, al teatro Moderno, questa verità salirà sul palco. Con il sorriso. E con il cuore.





