Tari, attenzione agli sms truffa: l’allarme di Sei Toscana | MaremmaOggi Skip to content

Tari, attenzione agli sms truffa: l’allarme di Sei Toscana

Segnalati casi anche nei comuni dell’Ato Toscana Sud: l’azienda invita a non rispondere e a non fornire dati personali
Raccolta dei rifiuti

GROSSETO. Stanno arrivando anche ai cittadini dei comuni dell’Ato Toscana Sud, compresi quelli dove è Sei Toscana a gestire la riscossione della Tari, sms fraudolenti che segnalano presunte irregolarità nella posizione tributaria.

I messaggi invitano a contattare un numero di telefono per evitare problemi o sanzioni, ma si tratta di una truffa. L’invito è quello di prestare la massima attenzione e non rispondere.

Come funziona la truffa

Gli sms segnalano presunti errori o mancate regolarità nella Tari, spingendo gli utenti a chiamare un numero indicato nel messaggio.

Si tratta di un tentativo di raggiro: il rischio è che i malintenzionati riescano a ottenere dati personali o denaro attraverso queste comunicazioni fraudolente.

Per questo motivo è fondamentale:

  • non rispondere al messaggio
  • non fornire dati personali
  • non chiamare il numero indicato

Sei Toscana: «Non utilizziamo questi canali»

Sei Toscana ribadisce che i propri uffici non utilizzano mai sms o contatti telefonici di questo tipo per comunicazioni ufficiali.

L’azienda precisa che non richiede mai dati personali attraverso questi strumenti né invita a essere ricontattata tramite numeri sconosciuti.

I contatti ufficiali per la Tari

Per qualsiasi informazione o segnalazione relativa alla Tari, Sei Toscana invita a utilizzare esclusivamente i canali ufficiali:

I comuni interessati

Sei Toscana gestisce attualmente la riscossione della Tari in diversi comuni dell’area sud della Toscana, tra cui:

Abbadia San Salvatore, Asciano, Buonconvento, Castelnuovo Berardenga, Montalcino, Monteriggioni, Monteroni d’Arbia, Monticiano, Piancastagnaio, Radicofani, Radicondoli, Sovicille, San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini, Scarlino, San Vincenzo, Suvereto e Sassetta.

Negli altri comuni dell’Ato Toscana Sud, il servizio è invece gestito direttamente dagli uffici tributi.

L’invito ai cittadini

Per tutti resta valido l’invito a verificare sempre le comunicazioni ricevute e a segnalare eventuali tentativi di truffa alle autorità competenti.

Sei Toscana ribadisce il proprio impegno nella tutela degli utenti e nella diffusione di informazioni corrette, per prevenire comportamenti fraudolenti e proteggere i cittadini.

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