GROSSETO. Stanno arrivando anche ai cittadini dei comuni dell’Ato Toscana Sud, compresi quelli dove è Sei Toscana a gestire la riscossione della Tari, sms fraudolenti che segnalano presunte irregolarità nella posizione tributaria.
I messaggi invitano a contattare un numero di telefono per evitare problemi o sanzioni, ma si tratta di una truffa. L’invito è quello di prestare la massima attenzione e non rispondere.
Come funziona la truffa
Gli sms segnalano presunti errori o mancate regolarità nella Tari, spingendo gli utenti a chiamare un numero indicato nel messaggio.
Si tratta di un tentativo di raggiro: il rischio è che i malintenzionati riescano a ottenere dati personali o denaro attraverso queste comunicazioni fraudolente.
Per questo motivo è fondamentale:
- non rispondere al messaggio
- non fornire dati personali
- non chiamare il numero indicato
Sei Toscana: «Non utilizziamo questi canali»
Sei Toscana ribadisce che i propri uffici non utilizzano mai sms o contatti telefonici di questo tipo per comunicazioni ufficiali.
L’azienda precisa che non richiede mai dati personali attraverso questi strumenti né invita a essere ricontattata tramite numeri sconosciuti.
I contatti ufficiali per la Tari
Per qualsiasi informazione o segnalazione relativa alla Tari, Sei Toscana invita a utilizzare esclusivamente i canali ufficiali:
- numero verde 800 977 904
- attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18
- sabato dalle 8 alle 13
- email: bollettarifiuti@seitoscana.it
I comuni interessati
Sei Toscana gestisce attualmente la riscossione della Tari in diversi comuni dell’area sud della Toscana, tra cui:
Abbadia San Salvatore, Asciano, Buonconvento, Castelnuovo Berardenga, Montalcino, Monteriggioni, Monteroni d’Arbia, Monticiano, Piancastagnaio, Radicofani, Radicondoli, Sovicille, San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini, Scarlino, San Vincenzo, Suvereto e Sassetta.
Negli altri comuni dell’Ato Toscana Sud, il servizio è invece gestito direttamente dagli uffici tributi.
L’invito ai cittadini
Per tutti resta valido l’invito a verificare sempre le comunicazioni ricevute e a segnalare eventuali tentativi di truffa alle autorità competenti.
Sei Toscana ribadisce il proprio impegno nella tutela degli utenti e nella diffusione di informazioni corrette, per prevenire comportamenti fraudolenti e proteggere i cittadini.



