ROCCASTRADA. Hanno aspettato che fosse sola in casa prima di mettere in atto la trappola. Poi l’hanno chiamata dicendole che la figlia aveva investito una persona e che, per farla uscire di galera, avrebbe dovuto pagare una somma di denaro.
Le truffe telefoniche, ormai, stanno colpendo sempre più spesso la provincia di Grosseto e molti tentativi si registrano tra Follonica, Gavorrano, Ribolla e Roccastrada.
Ruba contanti e oro
La vittima è un’anziana che vive con il marito. L’uomo in quel momento era stato accompagnato in ospedale per una visita. Quando i truffatori hanno telefonato, la donna era sola in casa.
I malviventi hanno fatto leva sulla paura e sull’ansia per convincerla a consegnare loro tutti i contanti e l’oro che aveva.
Per rendere più credibile la storia, le hanno fatto chiamare diversi numeri di telefono, costruendo una messa in scena studiata nei minimi dettagli.
Alle 14 di giovedì 12 marzo, un uomo ben vestito, che si è spacciato per un carabiniere, si è presentato alla porta della donna e ha preso tutti gli oggetti di valore che aveva in casa: oro, gioielli e contanti. Il bottino ammonta a diverse migliaia di euro.
Chiamare subito il 112
Questo tipo di truffe è studiato con grande attenzione e fa leva sulla preoccupazione per i propri familiari. I malviventi sanno bene come ottenere la fiducia delle vittime per poi portare via tutti gli oggetti di valore.
Le truffe agli anziani, o i tentativi di raggiro, sono ormai una vera piaga in tutta la provincia di Grosseto. Per evitarle è fondamentale mantenere il sangue freddo e, in caso di sospetti, chiamare immediatamente il 112, che saprà gestire la situazione. È bene ricordare che nessun carabiniere, poliziotto, assicuratore o avvocato chiederebbe mai denaro o gioielli per risolvere un problema giudiziario.



