Strada statale 398, bufera sul video di Giani: «La strada non è una compensazione per il rigassificatore» | MaremmaOggi Skip to content

Strada statale 398, bufera sul video di Giani: «La strada non è una compensazione per il rigassificatore»

Caso SS398: Giani celebra i lavori alla rotonda del Gagno, ma le opposizioni lo accusano di “mistificare la realtà” sulla storia dell’infrastruttura
Strada d'accesso a Piombino, nel riquasro un frame del video di Giani
Strada d’accesso a Piombino, nel riquasro un frame del video di Giani

PIOMBINO. Un video registrato alla rotonda del Gagno accende lo scontro politico a Piombino. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, di ritorno dall’Isola d’Elba, ha scelto la città siderurgica per fare il punto sui lavori della Statale 398, il prolungamento atteso da decenni che collegherà lo svincolo di Venturina direttamente con il porto e il rigassificatore, bypassando l’abitato di Fiorentina.

Nel breve filmato, Giani rivendica il proseguimento dei lavori sulla base degli accordi presi nell’agosto 2022 con Anas, definendo l’opera come la prima grande “compensazione” ottenuta dal territorio in cambio dell’accoglienza della nave rigassificatrice Golar Tundra. Le parole del governatore, però, hanno scatenato una pioggia di critiche da parte di ex amministratori e forze politiche di opposizione, che accusano Giani di “riscrivere la storia” del progetto.

Le accuse di Giuliano Parodi: «Balle spaziali, vergogna!»

Il primo a reagire duramente è l’ex assessore all’urbanistica Giuliano Parodi, che bolla le dichiarazioni di Giani come “balle spaziali”.

«Il progetto del primo lotto della 398 era stato approvato anni prima dell’arrivo del rigassificatore», attacca Parodi. «A settembre 2016 il governo stanziò 50 milioni sul progetto finanziando Anas. Nel 2020 il bando era già stato assegnato alla Sales e altre imprese. Dire che è una compensazione è una bugia».

Baldassarri: «Impegno vecchio di 30 anni, non è un regalo»

Sulla stessa linea d’onda Andrea Baldassarri, ex segretario dell’Unione Comunale PD, che in un lungo post su Facebook parla di una “svista sulla rotatoria” da parte del presidente. Baldassarri ricorda che il prolungamento della 398 è un’opera attesa da tre decenni e che i passaggi burocratici decisivi, in particolare il finanziamento nel contratto Anas 2016-2020 e l’assegnazione dell’appalto nell’ottobre 2021, sono avvenuti ben prima della vicenda rigassificatore scoppiata nel 2022.

I nodi irrisolti: porto, Metinvest e ospedale

Oltre alla questione cronologica, Baldassarri solleva dubbi sulla reale utilità di una strada che rischia di arrivare in un porto “ostaggio” della nave metaniera. Per quanto riguarda il secondo lotto, mancano ancora i fondi necessari per completare l’intera opera.
Le banchine devono essere ancora finanziati i 50 milioni per la banchina ovest previsti dall’Accordo di Programma con Metinvest.
Secondo l’ex segretario, Giani ha lodato l’immissione di gas nella rete toscana, ma i detrattori ricordano che la nave dovrebbe lasciare Piombino il prossimo anno, un dettaglio non menzionato nel video.

Infine, l’affondo sulla sanità: «La prossima volta che passa da Piombino, presidente – invoca Baldassarri – si fermi a parlare dell’ospedale», richiamando così l’attenzione sulla carenza di organico e sui tagli ai reparti che preoccupano i cittadini più delle passerelle elettorali.

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