CASTEL DEL PIANO. Saranno gli aceri, e non l’albero di Giuda, a sostituire i 26 ippocastani malati di via Imberciadori e piazza Carducci. Il taglio degli alberi, avviato lo scorso 16 gennaio, è stato interrotto dopo le polemiche esplose in paese.
L’amministrazione comunale ha infatti deciso di fermare temporaneamente l’intervento per valutare suggerimenti e osservazioni arrivate da cittadini e gruppi consiliari.
«Abbiamo interrotto il taglio per elaborare una soluzione diversa – ha affermato la sindaca Cinzia Pieraccini in un video di spiegazioni affidato ai social – Molto probabilmente procederemo con gli aceri. Il viale sarà riqualificato con piante maestose».
La ditta appaltatrice procederà contemporaneamente alla messa a dimora delle nuove piante.
L’interrogazione della minoranza
Sulla vicenda sono intervenuti anche Sabrina Rosati e Tommaso Tassi, consiglieri del gruppo di minoranza “Michele Bartalini sindaco”, che hanno presentato un’interrogazione consiliare.
L’obiettivo, spiegano, è consentire ai cittadini «una piena conoscenza delle motivazioni che hanno condotto alla decisione».
Nel dettaglio, l’interrogazione chiede chiarimenti sulle patologie riscontrate sugli alberi, sulle perizie e relazioni tecniche acquisite, sui professionisti che le hanno redatte e sui criteri utilizzati per la scelta delle nuove essenze arboree.
Tra i punti sollevati, anche la richiesta di valutare una sospensione temporanea dell’intervento, ipotesi che l’amministrazione ha poi effettivamente deciso di attuare.
Trasparenza e confronto pubblico
«Rendere accessibili le valutazioni tecnico-scientifiche – affermano Rosati e Tassi – significa favorire un confronto pubblico sereno, informato e costruttivo, basato su dati chiari e verificabili. La trasparenza, soprattutto quando si interviene su beni comuni di rilevanza ambientale, resta uno degli strumenti più solidi di buona amministrazione».
«La sicurezza prima di tutto»
Dal canto suo, la sindaca Pieraccini ribadisce la necessità dell’intervento. «Questi lavori hanno una connotazione poco favorevole per la popolazione – afferma – e se fosse stato qualcosa di evitabile lo avremmo fatto. Ma il tema della sicurezza è irrinunciabile. Amministrare significa assumersi delle responsabilità nella direzione della tutela dei cittadini».
La discussione resta aperta, ma il Comune assicura che il viale sarà comunque riqualificato e rinverdito, con specie arboree considerate più idonee e sicure.



