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La costa più selvaggia della Toscana: qui ci sono spiagge dove la sabbia canta e i daini fanno il bagno

Dalle dune incontaminate del Parco della Maremma alle acque cristalline dell’Argentario, viaggio tra i luoghi che rendono unica una delle coste più belle d’Italia
La spiaggia di Collelungo al tramonto, nel Parco della Maremma

GROSSETO. C’è una spiaggia dove la sabbia produce un suono simile a quello di un violino. Un’altra si raggiunge soltanto dopo una lunga camminata nel cuore di un parco naturale, attraversando boschi dove vivono daini, volpi, cinghiali e vacche maremmane.

Poi c’è una striscia di sabbia che separa il mare da una laguna, dove secondo la tradizione morì Caravaggio. E una baia che al tramonto si colora d’oro davanti al profilo misterioso di Montecristo.

Tutto questo non si trova ai Caraibi.

Si trova in Maremma.

Tra il promontorio dell’Argentario, la laguna di Orbetello, le pinete di Castiglione della Pescaia e l’isola del Giglio si estende una delle coste più spettacolari e meno artificiali d’Italia. Qui il mare non è soltanto una vacanza. È un viaggio dentro una natura che, in molti luoghi, è rimasta sorprendentemente simile a quella di decenni fa.

Le dune sono ancora vive, le pinete arrivano fino alla spiaggia e alcune baie si raggiungono soltanto a piedi. Per questo scegliere le spiagge più belle della Maremma è quasi impossibile.

Ma ce ne sono alcune che raccontano meglio di altre l’anima di questa terra.

Sono luoghi che, una volta visti, difficilmente si dimenticano.

Cala Violina, la spiaggia dove la sabbia suona davvero

Se esiste un luogo simbolo della Maremma costiera, quello è Cala Violina.

La sua fama non nasce soltanto dalla bellezza del mare. A renderla unica è la sabbia, composta da minuscoli granelli di quarzo che, in determinate condizioni, producono un suono leggero e particolare sotto i passi, simile a quello di un violino.

Arrivarci richiede una passeggiata attraverso la macchia mediterranea. Poi, all’improvviso, il sentiero si apre e compare una mezzaluna perfetta di sabbia chiara racchiusa tra due promontori verdi.

Il mare è trasparente, il paesaggio quasi intatto.

Non è difficile capire perché sia considerata una delle spiagge più belle d’Italia.

La spiaggia e il mare di Cala Violina
La spiaggia e il mare di Cala Violina

Cala di Forno, dove la natura detta ancora le regole

Ci sono spiagge dove si arriva in automobile e altre che bisogna conquistare.

Cala di Forno appartiene alla seconda categoria.

La splendida Cala di Forno
La splendida Cala di Forno

Nel cuore del Parco della Maremma, questa lunga spiaggia selvaggia è uno dei luoghi più incontaminati della Toscana.

Per raggiungerla bisogna camminare tra boschi, colline e torri costiere. Ma il percorso fa parte dell’esperienza.

Quando si arriva, il premio è una spiaggia quasi intatta, dove il mare incontra dune e macchia mediterranea e dove non è raro avvistare daini, volpi o falchi pellegrini.

Qui si ha davvero la sensazione di entrare in un altro mondo.

La Feniglia, sette chilometri tra mare e laguna

Pochi luoghi raccontano la Maremma meglio della Feniglia.

Da una parte il Tirreno, dall’altra la laguna di Orbetello. In mezzo, sette chilometri di sabbia dorata protetti da una splendida pineta.

Il mare degrada dolcemente ed è perfetto per lunghe passeggiate sul bagnasciuga. Dietro la spiaggia, i sentieri della riserva naturale attraversano uno degli ecosistemi più affascinanti della costa toscana.

La spiaggia della Feniglia al tramonto
La spiaggia della Feniglia

E poi c’è la leggenda.

Secondo la tradizione, proprio qui sarebbe morto Caravaggio, durante il suo ultimo viaggio.

Vero o no, rende il luogo ancora più affascinante.

Cala Grande, la perla dell’Argentario

Cala Grande all'Argentario
Cala Grande all’Argentario

L’Argentario custodisce decine di calette spettacolari.

Ma poche riescono a lasciare il segno come Cala Grande.

Si raggiunge percorrendo un sentiero immerso tra pini e lecci. Poi il bosco si apre e compare una baia dai colori incredibili.

L’acqua passa dal turchese al verde smeraldo. I fondali sono ricchi di vita e rendono questa spiaggia una delle migliori della costa per chi ama fare snorkeling.

È una di quelle spiagge che fanno dimenticare la fatica del percorso.

Campese, il tramonto più bello dell’isola del Giglio

L’Isola del Giglio è un concentrato di meraviglie.

Tra tutte le sue spiagge, però, Campese ha qualcosa di speciale.

La grande baia guarda verso ovest, direttamente sul mare aperto. Al tramonto il sole si tuffa nel Tirreno colorando il cielo di rosso, arancione e oro.

Tramonto a Giglio campese
Tramonto a Giglio campese @maremmaoggi

Davanti, nelle giornate limpide, si distingue la sagoma di Montecristo, l’isola resa immortale da Alexandre Dumas.

Uno spettacolo che da solo vale il viaggio.

Le Rocchette, tra castello e mare cristallino

Record per il mare, la spiaggia delle Rocchette a Castiglione
Record per il mare, la spiaggia delle Rocchette a Castiglione

C’è un castello medievale che domina una delle spiagge più belle della costa toscana.

È il forte delle Rocchette, che osserva dall’alto una baia di sabbia chiara e mare trasparente.

La pineta arriva quasi fino all’acqua e gli scogli levigati creano angoli perfetti per chi cerca tranquillità.

Nei giorni di maestrale il mare diventa ancora più limpido, assumendo colori che ricordano località molto più esotiche.

Marina di Alberese, la spiaggia dove le volpi passeggiano tra i bagnanti

Il National Geographic premia Alberese, un'altra splendida immagine di Andrea Sapienza
Marina di Alberese (foto Andrea Sapienza)

Marina di Alberese è uno dei luoghi più iconici del Parco della Maremma.

Qui non ci sono lungomari, palazzi o file di stabilimenti.

Ci sono invece dune, macchia mediterranea, tronchi levigati dal mare e una natura che continua a essere protagonista.

Capita spesso di vedere una volpe avvicinarsi curiosa o di osservare vacche maremmane e cavalli al pascolo lungo la strada che porta alla spiaggia.

Una scena che sembra appartenere a un’altra epoca.

Punta Ala, il mare che guarda l’Elba

Elegante, luminosa e affacciata verso l’orizzonte.

Punta Ala è una delle località più celebri della costa maremmana.

Le sue spiagge guardano verso l’Isola d’Elba e, nelle giornate più limpide, fino a Montecristo.

La spiaggia del Piastrone
La spiaggia del Piastrone

La sabbia è chiara, il mare trasparente e il tramonto regala ogni sera uno spettacolo diverso.

Non è difficile capire perché sia diventata una delle destinazioni più amate della Toscana.

Giannella, la spiaggia perfetta per le famiglie La spiaggia della Giannella

La spiaggia della Giannella

La Giannella è il volto più dolce della Maremma.

Una lunga spiaggia sabbiosa che unisce l’Argentario alla terraferma e che offre fondali bassi e mare generalmente tranquillo.

Alle spalle una grande pineta accompagna tutto il litorale.

È uno dei luoghi migliori per chi viaggia con bambini e cerca una giornata di mare semplice, rilassante e immersa nella natura.

Collelungo, il segreto meglio custodito del Parco della Maremma

La spiaggia di Collelungo, nel parco della Maremma, al tramonto
La spiaggia di Collelungo, nel parco della Maremma, al tramonto

 

 

Lungo il percorso si incontrano la Torre di Collelungo, risalente al XIII secolo e l’Antica Dogana, ora divisa in cinque appartamenti.

Una curiosità. Cala di Forno è stata la location di una scena del film Non ci resta che piangere, con Roberto BenigniMassimo Troisi, girato nel 1984. I due protagonisti arrivano correndo sulla spiaggia di “Palos”, tentando di fermare Cristoforo Colombo.

 

Fiumara e le Marze, il regno del vento

La spiaggia di Fiumara
La spiaggia di Fiumara

Tra Castiglione della Pescaia e Marina di Grosseto si estende una lunghissima spiaggia dove il protagonista è il vento.

Il maestrale soffia quasi ogni giorno e trasforma il mare in un paradiso per surfisti, windsurfisti e kitesurfer.

Ma questa costa piace anche a chi cerca grandi spazi, dune naturali e lunghissime passeggiate.

Qui la Maremma mostra il suo lato più libero.

Perché le spiagge della Maremma sono diverse

In molte località del Mediterraneo il mare è soltanto il punto di arrivo.

In Maremma è parte di un ecosistema più grande.

Le spiagge convivono con pinete, lagune, dune, boschi e colline. Daini e volpi possono comparire a pochi metri dall’acqua. Il tramonto arriva senza palazzi a interrompere l’orizzonte. E il silenzio, in alcuni tratti di costa, è ancora il rumore più forte.

Forse è questo il motivo per cui chi arriva una volta continua a tornare.

Perché qui non si cerca soltanto una spiaggia.

Si cerca un pezzo di natura che altrove è diventato sempre più difficile trovare.

Le spiagge più belle della Maremma per chi ama il mare cristallino

  • Cala Grande
  • Cala Violina
  • Campese
  • Rocchette

Le spiagge più belle della Maremma per chi cerca natura selvaggia

  • Cala di Forno
  • Collelungo
  • Marina di Alberese
  • Feniglia

Le spiagge più belle della Maremma per famiglie con bambini

  • Feniglia
  • Giannella
  • Punta Ala
  • Fiumara e Marze

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