PIOMBINO. Con l’avvicinarsi della stagione balneare, il comune di Piombino ha pubblicato la nuova ordinanza che disciplina l’uso delle spiagge e la balneazione. Un regolamento articolato che riguarda sia le spiagge libere sia gli stabilimenti balneari, con una serie di divieti e prescrizioni pensati per garantire sicurezza, decoro e tutela ambientale.
Spiagge libere: pulizia notturna e divieto di lasciare attrezzature
Per quanto riguarda le spiagge libere, il servizio di pulizia sarà effettuato tra le 21 e le 9, anche se gli orari potranno variare per esigenze organizzative. Tra le regole principali, attenzione agli oggetti lasciati sull’arenile: è vietato lasciare ombrelloni, sedie, tende o altre attrezzature incustodite tra le 19 e le 9.
Resta inoltre obbligatorio lasciare libera la fascia di cinque metri dalla battigia, destinata al transito e alla sicurezza.

I divieti: no campeggio, fuochi e veicoli
L’ordinanza ribadisce poi una serie di divieti già previsti ma spesso ignorati. Non sarà consentito campeggiare, pernottare o accendere fuochi sulla spiaggia, così come sarà vietato transitare o sostare con veicoli, salvo quelli autorizzati per servizi, sicurezza o persone con disabilità. Durante la stagione balneare non sarà possibile nemmeno transitare a cavallo sugli arenili.
Musica e rifiuti: attenzione alla quiete e all’ambiente
Attenzione anche ai comportamenti quotidiani: tenere la musica a volume troppo alto potrà essere sanzionato, così come l’abbandono dei rifiuti o il danneggiamento delle dune e della vegetazione costiera.
Anche le attività sportive, come calcio o beach volley, potranno essere limitate se creano disturbo o situazioni di pericolo, soprattutto nei momenti di maggiore affollamento.
Divieto di fumo su tutte le spiagge
Uno dei divieti più rilevanti riguarda il fumo, esteso a tutte le spiagge del territorio comunale. Il provvedimento non riguarda però le sigarette elettroniche, che restano permesse. Per quanto riguarda gli animali d’affezione, restano in vigore le ordinanze già esistenti. Chi non rispetta le regole rischia sanzioni da 100 a 1.000 euro, oltre alle multe per la mancata raccolta delle deiezioni.
Balneazione: dove è vietato fare il bagno
L’ordinanza interviene anche sulla sicurezza in mare. La balneazione sarà vietata nelle aree più sensibili, come quelle vicine alle foci dei fiumi, nei corridoi di lancio o nelle zone destinate al transito dei natanti, oltre che nei tratti eventualmente segnalati da specifici provvedimenti.
Stabilimenti balneari: obblighi per i gestori
Per gli stabilimenti balneari, infine, vengono ribaditi obblighi precisi. I concessionari dovranno garantire pulizia, sicurezza e decoro, oltre all’apertura nel periodo stabilito dalla Regione Toscana. Sarà necessario esporre in modo visibile ordinanze, tariffe e informazioni sulla concessione, oltre a rispettare tutte le norme su raccolta dei rifiuti, sicurezza antincendio e accessibilità.
Sanzioni fino a oltre 3mila euro
Le sanzioni, in caso di violazione, possono essere anche pesanti e arrivare a superare i 3mila euro nei casi più gravi. Per i concessionari, in presenza di comportamenti reiterati, è prevista anche la sospensione dell’attività.
Un quadro normativo articolato che accompagna l’avvio dell’estate.