SAN VINCENZO. Sono tornati a solcare il cielo sopra il parco pubblico ex Solvay di San Vincenzo, in località San Carlo, uno sparviere e un gheppio curati e riabilitati dal Centro recupero fauna selvatica della Lipu Cruma di Livorno.
La liberazione dei rapaci si è svolta nella mattinata di domenica 15 febbraio e ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, trasformandosi in un momento di sensibilizzazione sull’importanza della tutela della fauna selvatica e della biodiversità locale.
Due storie di recupero tra Castagneto e Campiglia
Il primo a tornare in volo è stato uno sparviere recuperato a Castagneto Carducci, vittima di una ferita da arma da fuoco che gli aveva provocato una frattura esposta all’ala destra. Un percorso lungo e complesso: quattro mesi di degenza, cure veterinarie e riabilitazione prima di poter riacquistare pienamente la capacità di volare.
Il secondo rapace, un gheppio soccorso a Campiglia Marittima per un trauma da impatto che gli aveva causato una lieve emorragia cranica. Al momento del ricovero l’animale risultava cieco. Dopo circa un mese di cure e monitoraggio costante, ha recuperato completamente le proprie capacità visive e motorie, fino alla liberazione a San Vincenzo.
La liberazione al parco pubblico ex Solvay di San Vincenzo
L’evento si è svolto al parco ex Solvay di San Vincenzo, luogo simbolico per iniziative dedicate all’ambiente e alla comunità .
La liberazione dei rapaci curati dalla Lipu Cruma rappresenta l’ultimo passaggio di un percorso fatto di soccorso, cure specialistiche, riabilitazione e monitoraggio, possibile grazie all’impegno quotidiano di operatori e volontari.
«Il nostro Centro rappresenta un presidio fondamentale per la tutela della fauna selvatica su tutto il territorio», ha detto Nicola Maggi, responsabile del Cruma. «Ogni recupero è reso possibile anche grazie alla collaborazione dei cittadini, che segnalano prontamente gli animali in difficoltà e ci permettono, in questo modo, di intervenire tempestivamente. Ringraziamo anche il Comune di San Vincenzo, che sostiene e accompagna le nostra attività ».
Il sostegno del comune e il valore della sensibilizzazione ambientale
All’iniziativa erano presenti anche il sindaco Paolo Riccucci e l’assessora Antonella Cucinotta, che hanno sottolineato il valore dell’attività svolta dal Centro.
«Eventi come quello di oggi – hanno dichiarato – testimoniano quanto sia preziosa per il nostro territorio la presenza della Lipu Cruma. Parliamo di un presidio di competenza, passione e responsabilità che ogni giorno tutela la fauna selvatica e contribuisce concretamente alla salvaguardia della biodiversità locale. Il Comune di San Vincenzo continuerà a sostenere con convinzione realtà come la Lipu Cruma, che svolgono un ruolo fondamentale non solo nella cura e nel recupero degli animali, ma anche nella sensibilizzazione ambientale e nell’educazione ambientale».
La mattinata si è così trasformata non solo in una restituzione alla natura di due rapaci guariti, ma anche in un’occasione per ribadire l’importanza della collaborazione tra cittadini, istituzioni e centri specializzati nella tutela della fauna selvatica in Maremma e nella Val di Cornia.