ARCIDOSSO. Carabinieri e Asl in campo per la tutela della salute pubblica e della sicurezza alimentare, con un’attenzione particolare agli allevamenti di animali da reddito. Nel corso di un sopralluogo nel comune di Arcidosso, i veterinari dell’Asl insieme ai carabinieri forestali del Nipaf hanno accertato che oltre 70 pecore risultavano mancanti rispetto ai registri aziendali, un evento che il proprietario avrebbe dovuto denunciare all’autorità sanitaria nei tempi previsti.
In questo modo degli animali si è completamente persa la tracciabilità, perché non sono stati controllati per garantirne la sicurezza dei prodotti alimentari che ne possono derivare.
La maxi-multa
Si tratta di verifiche mirate a impedire l’eventuale inserimento degli animali in circuiti illegali di macellazione clandestina, che non assicurano alcuna tutela né per il benessere animale né per i prodotti immessi in commercio.
Durante l’ispezione sono stati controllati anche i cani da guardiania, risultati privi di iscrizione all’anagrafe.
Per questo l’allevamento è stato sottoposto a blocco sanitario e l’allevatore sanzionato per oltre 22mila euro. Gli animali potranno essere nuovamente movimentati soltanto quando saranno ripristinate le necessarie garanzie di sicurezza.



