GROSSETO. Nel mese di novembre i carabinieri del comando provinciale di Grosseto hanno effettuato una serie di controlli straordinari del territorio, con il supporto dei colleghi dello squadrone eliportato Cacciatori di Calabria.
I militari sono stati ricevuti e salutati dalla prefetta Paola Berardino, che ha espresso apprezzamento per la professionalità e l’efficacia del loro contributo. Come già accaduto in altre operazioni, il loro intervento si è rivelato determinante nel contrasto allo spaccio ruralizzato.
Interventi che sono stati preceduti da ricognizioni effettuate con la partecipazione della guardia di finanza, che ha messo a disposizione anche strumentazione tecnica.
Operazioni mirate nelle aree boschive
L’obiettivo principale è stato quello di colpire il fenomeno dello spaccio di stupefacenti in aree rurali e boscate, ancora molto diffuso nella provincia a causa della sua conformazione naturale.
In circa due settimane di attività sono state battute più volte alcune piazze di spaccio, dove sono stati trovati bivacchi improvvisati usati come base per attività illegali.
Quattro bivacchi smantellati e due arresti
In totale i carabinieri hanno individuato e smantellato quattro bivacchi.
All’interno di due di questi sono stati trovati e arrestati due stranieri, sorpresi con varie tipologie di droga e denaro contante.
Il bilancio parla di 50 grammi di cocaina, 100 di eroina e 150 di hashish sequestrati, poi avviati alla distruzione dopo le analisi di rito.
Sono stati inoltre confiscati circa 2.000 euro, frutto delle cessioni di droga.
Segnalazioni e pulizia delle aree
Durante i controlli sono stati fermati anche diversi assuntori, sorpresi poco dopo aver acquistato nelle piazze di spaccio monitorate. Tutti sono stati segnalati alla prefettura di Grosseto come assuntori di sostanze stupefacenti.

I bivacchi sono stati infine smantellati e le aree ripulite, grazie anche al contributo delle amministrazioni comunali che collaborano per restituire decoro e vivibilità ai boschi della Maremma.



