Spaccio alla stazione, arrestato 22enne: nascondeva hashish tra le siepi | MaremmaOggi Skip to content

Spaccio alla stazione, arrestato 22enne: nascondeva hashish tra le siepi

Operazione della polizia locale dopo giorni di controlli: sequestrate dosi pronte per la vendita. Obbligo di dimora e divieto di frequentare la stazione
Il blitz della polizia municipale alla stazione
Blitz della polizia locale alla stazione

GROSSETO. Un’attività di osservazione durata giorni, mirata a contrastare lo spaccio nella zona della stazione, ha portato all’arresto di un giovane pusher e al sequestro di diverse dosi di hashish pronte per essere vendute.

I fatti risalgono a giovedì 9 aprile, quando gli agenti della polizia locale, in particolare il nucleo operativo per la sicurezza, hanno deciso di organizzare un servizio mirato dopo aver trovato, durante i tanti controlli messi a punto, diverse dosi di sostanze stupefacenti nascoste sotto le siepi. 

Droga nascosta nelle siepi: il sistema scoperto dagli agenti

Da giorni gli operatori stavano monitorando i movimenti di alcuni assuntori. Proprio seguendo questi spostamenti avevano già recuperato, a carico di ignoti, quantitativi di stupefacente nascosti tra le piantine che delimitano l’area tra il parcheggio della stazione e quello del vicino supermercato.

Un modus operandi ormai consolidato: la droga veniva nascosta tra la vegetazione e recuperata solo al momento della cessione.

Lo scambio visto con il binocolo

Nel pomeriggio di giovedì, durante un appostamento, gli agenti hanno notato l’arrivo di un acquirente, un giovane pakistano, che ha incontrato un altro ragazzo, poi risultato essere un 22enne del Gambia, residente a Grosseto.

I due si sono spostati verso la recinzione tra la stazione e il parcheggio. Un agente, rimasto a distanza e munito di binocolo, ha osservato chiaramente la cessione della droga.

A quel punto è scattato l’intervento: fermato l’acquirente, il giovane ha consegnato spontaneamente 1,3 grammi di hashish appena acquistati.

La fuga e il tentativo di nascondere le prove

Subito dopo lo scambio, entrambi i ragazzi si sono diretti verso il supermercato. Ma quando il pusher si è accorto che l’acquirente stava parlando con gli agenti, ha tentato la fuga.

Uscito dal negozio, si è chinato rapidamente per nascondere un pacchetto di sigarette sotto un cespuglio, nel tentativo di disfarsi della droga.

Il gesto non è passato inosservato: gli agenti hanno recuperato il pacchetto, al cui interno c’erano 16 dosi di hashish per un totale di oltre 20 grammi, tutte già confezionate e pronte per la vendita.

Fermato il pusher: arresto e direttissima

Il giovane ha tentato nuovamente di scappare, ma è stato bloccato poco dopo. Anche le ciabatte ai piedi hanno reso difficile la fuga.

Il 22enne è stato fermato e questa mattina, venerdì 10 aprile, è comparso in tribunale per la direttissima davanti al giudice Marco Bilisari, su richiesta del pm Giovanni De Marco.

La decisione del giudice: obbligo di dimora

Il pubblico ministero aveva chiesto il divieto di dimora a Grosseto, mentre la difesa, rappresentata dall’avvocata Laura Cassetta, ha richiesto una misura meno restrittiva, evidenziando che il giovane vive stabilmente in città con il fratello.

Il giudice ha quindi disposto l’obbligo di dimora, con alcune prescrizioni: firma tre volte a settimana al comando della polizia locale, divieto di frequentare la zona della stazione e obbligo di permanenza in casa nelle ore serali

Un provvedimento che consente al giovane di restare in città, ma sotto stretto controllo.

Controlli intensificati nell’area della stazione

L’operazione conferma come l’area della stazione resti uno dei punti più sensibili per lo spaccio in città. I controlli della polizia municipale proseguiranno anche nei prossimi giorni, con servizi mirati per contrastare un fenomeno che continua a preoccupare residenti e pendolari.

 
 

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