Slitta ancora l’apertura della psichiatria: «Inaccettabile, disagi per cittadini e personale» | MaremmaOggi Skip to content

Slitta ancora l’apertura della psichiatria: «Inaccettabile, disagi per cittadini e personale»

Fp-Cgil attacca: reparto rinviato per la terza volta, manca ancora un intervento tecnico
Ospedale Villamarina di Piombino

PIOMBINO. Slitta ancora l’apertura del reparto di psichiatria dell’ospedale di Piombino.

Il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura (Spdc), che avrebbe dovuto entrare in funzione il 7 aprile, è stato nuovamente rinviato dalla direzione dell’Asl Toscana nord ovest. Si tratta del terzo slittamento in pochi mesi, una situazione che sta generando forti criticità.

Al momento non è stata indicata una nuova data per l’attivazione del reparto.

Il motivo del ritardo: lavori ancora incompleti

Alla base del nuovo rinvio ci sarebbero lavori non ancora ultimati all’interno della struttura.

In particolare, secondo quanto emerso, mancherebbe ancora la sistemazione di un lavandino nel punto ristoro riservato al personale. Un dettaglio tecnico che però continua a impedire l’apertura del servizio.

Disagi per cittadini e territorio

Il mancato avvio del reparto rischia di avere ripercussioni importanti sui cittadini. In caso di necessità, infatti, i pazienti potrebbero essere costretti a rivolgersi agli ospedali di Livorno o Pisa, con evidenti difficoltà soprattutto per chi vive all’Elba.

Una situazione che incide sull’organizzazione dei servizi sanitari e sull’accessibilità alle cure per un territorio già complesso.

Problemi anche per il personale sanitario

Il rinvio comporta disagi anche per il personale già assegnato al reparto.

Si tratta di 12 infermieri e 6 operatori socio sanitari, per i quali era stata programmata l’entrata in servizio nel nuovo reparto proprio dal 7 aprile. La loro turnistica dovrà ora essere rivista all’ultimo momento, con inevitabili difficoltà organizzative.

Fp-Cgil: «Situazione inconcepibile»

Dura la presa di posizione del sindacato.

Per Simone Assirelli, segretario della Fp-Cgil Livorno con delega alla sanità, il nuovo slittamento è «inconcepibile».

Il sindacato chiede all’Asl di completare rapidamente gli interventi necessari per rendere operativo il reparto e annuncia che continuerà a monitorare la situazione, sollecitando risposte concrete.

Serve una data certa per l’apertura

Dopo mesi di rinvii, la richiesta principale è quella di avere tempi certi.

Per cittadini e operatori sanitari diventa fondamentale poter contare su un servizio attivo e funzionante, in grado di garantire assistenza adeguata sul territorio.

Il rischio, altrimenti, è quello di prolungare una situazione di disagio che coinvolge sia il sistema sanitario locale sia le comunità interessate.

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