GROSSETO. Non solo un ufficio sindacale, ma un luogo pensato per diventare punto di riferimento quotidiano per chi indossa la divisa.
In via Beethoven 18 ha aperto ufficialmente la nuova sede della Segreteria provinciale del Sim Carabinieri, uno spazio che il sindacato vuole trasformare in una vera casa per tutti i carabinieri della provincia di Grosseto.
Un luogo aperto all’ascolto, alla tutela professionale, al confronto e al sostegno delle famiglie.
A guidare la struttura provinciale è Manolo Fiorini, segretario generale provinciale, che oggi rivendica il peso raggiunto dal sindacato sul territorio maremmano.
«Questa sede nasce per essere la casa dei carabinieri – dice Fiorini – un punto dove trovare ascolto, tutela e risposte concrete».
Fiorini: «Sim primo sindacato nella provincia di Grosseto»
Il sindacato nell’Arma è una realtà recente, ma in pochi anni il Sim ha assunto un ruolo centrale anche in provincia. «Da quattro anni anche i carabinieri si sono dotati di sindacati – spiega Manolo Fiorini – e oggi il SIM è la prima associazione per numero di iscritti a Grosseto».
I numeri raccontano bene il peso raggiunto.
Su 504 militari presenti nella provincia, circa 200 non hanno alcuna tessera sindacale, 200 sono iscritti al Sim Carabinieri, mentre i restanti fanno riferimento ad altre sigle.
Un equilibrio che conferma il radicamento della struttura grossetana. Il 21 gennaio è stata votata la segreteria provinciale composta da: Manolo Fiorini, Teresa Abbate, Giovanni Adamo e Luca Buselli.
Una squadra che oggi rappresenta il cuore operativo del sindacato sul territorio.
La nuova sede del Sim carabinieri a Grosseto
L’inaugurazione della sede ha richiamato anche i vertici nazionali del sindacato.
Presenti il segretario generale nazionale aggiunto Antonio Aprile e il responsabile dei reparti speciali Giovanni Mola, a testimonianza del rapporto diretto tra struttura nazionale e provincia di Grosseto.

Nel suo intervento il segretario generale regionale del Sim Carabinieri Toscana Giovanni Alfieri ha sottolineato il significato dell’apertura. «Oggi non inauguriamo soltanto un luogo fisico – ha detto -ma uno spazio di ascolto, tutela, confronto e crescita».
Un messaggio che definisce bene il senso della nuova sede: non un semplice recapito, ma una presenza stabile accanto ai militari dell’Arma.
Il lavoro della segreteria provinciale e il ruolo di Fiorini
Durante la cerimonia sono stati ringraziati i componenti della segreteria provinciale per il lavoro svolto nella costruzione della struttura grossetana.
Un riconoscimento particolare è andato a: Manolo Fiorini, Luca Buselli, Teresa Abbate e Giovanni Adamo.
Un ringraziamento speciale anche a Generoso Montesano, per il contributo concreto nella realizzazione della sede, e a Giuseppe Scarpino, responsabile delle scuole del Sim Carabinieri, impegnato nella formazione professionale.
Teresa Abbate, tra le prime donne carabiniere
Tra i volti della segreteria provinciale c’è anche Teresa Abbate, marescialla maggiore, nell’Arma dal 2004.
Teresa fa parte delle prime generazioni femminili dei carabinieri. Ha frequentato il secondo corso aperto alle donne, diventando oggi una delle figure storiche femminili dell’Arma sul territorio grossetano.
La sua presenza nella segreteria provinciale rappresenta anche il percorso di crescita delle donne dentro l’Arma.
Non solo tutela sindacale: solidarietà e sport
L’attività del SIM a Grosseto va oltre la tutela professionale. Accanto all’assistenza legale e disciplinare, il sindacato promuove iniziative sociali e benefiche.
Il 18 aprile il Sim sarà a Orbetello con la Croce Rossa italiana per una giornata dedicata alla donazione del sangue. Saranno proprio gli iscritti del sindacato a partecipare alla raccolta.
Poi il 26 maggio allo stadio Zecchini di Grosseto arriverà un appuntamento diventato simbolico. Per la prima volta i carabinieri parteciperanno con una squadra al torneo contro la mafia.
«L’Arma non ha mai avuto una squadra di calcio – racconta Fiorini – questa volta siamo riusciti a costruirla».
Le uova di Pasqua per le famiglie in difficoltÃ
La sede di via Beethoven ospita anche Pianeta formazione e le Polisportive giovanili salesiane. In questi giorni è in corso una raccolta solidale di uova di Pasqua, vendute per destinare il ricavato alle famiglie in difficoltà .

Un modo per confermare il legame dell’Arma con il territorio.
Una casa per i carabinieri della Maremma
All’inaugurazione erano presenti anche rappresentanti istituzionali e politici. Tra loro il parlamentare Fabrizio Rossi, il presidente del consiglio comunale Fausto Turbanti e il delegato della Provincia di Grosseto Valentino Bisconti.
Numerose anche le associazioni del territorio.
La nuova sede del SIM vuole partire proprio da qui: essere un luogo stabile per i carabinieri della Maremma. Una casa dove entrare non soltanto per una pratica o una tutela, ma per trovare ascolto.




