GROSSETO. Ahh, le criptovalute. Soldi facili, veloci, sicuri e con il minimo impegno. Basta un’ora al giorno per diventare milionario e godersi la vita fra viaggi, ristoranti di lusso oppure anche solo un modo per sbarcare il lunario. Queste sono le “verità” che vendono i fuffaguru. E adesso anche i truffatori utilizzano profili falsi con volti noti in tutta la Maremma.
È successo questo: qualcuno ha preso la foto di Carlo Sestini, giornalista grossetano, copiato il profilo di “Maremma IN Diretta” (storpiandone il nome in “Marennma IN Diiretta Assistente consulente finanziario”) e poi ha mandato richieste di amicizia su Facebook a diverse persone.
«Grazie per l’attenzione e la fiducia. Ho creato un club WhatsApp per ricevere informazioni di alta precisione su azioni, criptovalute, ETF e altri investimenti italiani – è il messaggio che arriva alle potenziali vittime – È completamente gratuito e puoi abbandonarlo in qualsiasi momento se non lo ritieni utile. Questo gruppo è attualmente gratuito. Se sei interessato a unirti, imparare e osservare, per favore, rispondi “Sì”».
Copiano il profilo di chi fa informazione per vendere cripto
I truffatori, attraverso dei bot, hanno creato un profilo molto simile a quello di “Maremma IN Diretta”, che da anni è un punto di riferimento dell’informazione in Maremma. Carlo Sestini è infatti un volto noto a molti grossetani e gode di grande credibilità.
Proprio questa fiducia diventa l’arma principale della truffa: chi riceve il messaggio è portato a rispondere con un semplice «Sì».
«Hanno copiato il profilo storpiandone il nome e prendendo il mio volto e il logo di “Maremma IN Diretta” – dice Sestini – Poi hanno iniziato a scrivere a chi aveva accettato l’amicizia. Sono corso subito a sporgere denuncia. Credo che i giornalisti debbano avere più tutele per i loro social network, ad esempio attraverso un badge di verifica. In molti mi hanno scritto per dirmi cosa stesse succedendo».
Più una persona si fida, più è facile che clicchi o arrivi a versare denaro. Difficilmente, infatti, qualcuno penserebbe che Carlo Sestini possa inviare link sospetti o rimandare a gruppi WhatsApp dove chatbot tentano di truffare gli utenti. Ed è proprio su questa fiducia che fanno leva i truffatori.
Ecco cosa succede dopo aver cliccato
Se qualcuno clicca sul link, nella maggior parte dei casi non succede nulla nell’immediato, ma è proprio da lì che inizia il meccanismo della truffa. È possibile, infatti, essere indirizzati a gruppi WhatsApp o Telegram dove qualcuno finge di aver guadagnato molto grazie ai consigli ricevuti.
Non solo: in questi gruppi si trovano spesso persone che promettono il metodo perfetto per “diventare ricchi”. In realtà, il loro guadagno deriva dai soldi che spingono gli altri a investire. Un meccanismo pericoloso: più una persona investe, più perde e più resta dentro nel tentativo di recuperare. Esattamente come nel gioco d’azzardo.
Attenzione anche ai link esterni: cliccando e registrandosi su alcune piattaforme si rischia di cedere i propri dati personali, informazioni sensibili che possono essere utilizzate per ulteriori truffe.
Per non cascare in queste truffe bisogna ricordarsi che non esistono modi di guadagnare soldi facili.
Diffidate sempre di chi promette guadagni con un’ora di lavoro al giorno. Perché, se fosse davvero così semplice, saremmo tutti ricchi. Chi lavora investendo nelle criptovalute passa spesso molte ore al giorno davanti a più schermi per monitorare i mercati e, soprattutto, ha studiato a lungo per muoversi in un settore complesso come quello finanziario.



