CAMPIGLIA MARITTIMA. A seguito delle dimissioni di Riccardo Benifei, al termine dei 45 giorni consentiti è stato eletto il nuovo presidente del Consiglio d’amministrazione della società di servizi Sefi Edoardo Rivola.
A far parte del consiglio continueranno ad esserci i due precedenti consiglieri, entrambi venturinesi, Melissa Campioni e Luca Nesti che conoscono dall’interno sia il Cda che l’amministrazione locale avendo coperto rispettivamente il ruolo di consigliere di maggioranza e di minoranza nella passata consiliatura.
Il saluto a Riccardo Benifei

La sindaca Alberta Ticciati ha aperto la conferenza stampa di questa mattina, giovedì 12 febbraio, illustrando le recenti variazioni al vertice di SEFI Srl, società partecipata al 100% dal Comune di Campiglia Marittima.
Il cambio della guardia si è reso necessario a seguito delle dimissioni del presidente uscente, Riccardo Benifei. La sindaca ha chiarito che tale scelta, seppur sofferta, è stata dettata da ragioni professionali: l’accettazione di un nuovo incarico lavorativo è risultata infatti incompatibile con la guida di una società a scopo di lucro come Sefi.
«Ringrazio Riccardo per il contributo e la collaborazione fattiva prestata fin dal primo momento – ha dichiarato la sindaca – C’è un po’ di amarezza perché avevamo avviato un percorso importante, ma accolgo con orgoglio i risultati raggiunti dal Cda uscente, che ci permettono oggi di proseguire in totale continuità ».
Edoardo Rivola e la continuità garantita dai due consiglieri Nesti e Campioni

Rispettando i tempi normativi della prorogatio, l’amministrazione comunale ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, puntando su figure di comprovata esperienza e legame con il territorio: Edoardo Rivola è già alla guida della società nel precedente mandato, la sua figura garantisce pertanto solidità e una profonda conoscenza della macchina operativa.
Luca Nesti e Melissa Campioni, sono invece, due conferme che testimoniano la volontà di non disperdere il lavoro svolto finora.
Melissa Campioni, laureata in agraria, lavora in un’azienda agricola occupandosi della parte contabile e dice di sentire tutta la responsabilità di questo nuovo ruolo, non nascondendo l’emozione nel mettersi a disposizione di un territorio dove ha scelto di vivere e crescere i propri figli.
Luca Nesti è direttore operativo in un’azienda locale e si occupa di importazione in particolare dai paesi asiatici e della programmazione del software aziendale per la logistica, per l’azienda conosce bene il settore fieristico italiano ed estero e ritiene che il progetto della Sefi sia una grande opportunità per Venturina e tutto il territorio.
Obiettivi e visione futura

La scelta di riaffidare la presidenza a Rivola nasce dai risultati concreti ottenuti sotto la sua precedente guida, tra cui la riqualificazione del teatrino, del cinema e la realizzazione della pista di atletica indoor. Non ultima, l’importante trasformazione della Farmacia Comunale in una Farmacia dei servizi, capace di offrire prestazioni gratuite ai cittadini.
«L’area fieristica di Venturina Terme è un’eccellenza unica nel territorio tra Massa e Grosseto – ha concluso la sindaca Ticciati – Nata con una vocazione campionaria, oggi necessita di un rilancio strategico e di una rivisitazione della sua mission organizzativa. Il lavoro è già iniziato: il nuovo Cda ha le competenze e la rapidità necessarie per tradurre questi indirizzi in realtà , garantendo efficacia e sviluppo per tutta la comunità ».
Luca Nesti e Melissa Campioni: partecipazione e visione urbana

Il consigliere Luca Nesti ha approfondito il processo di ascolto e progettazione che sta guidando l’evoluzione della SEFI, sottolineando come la trasformazione dell’area non sia solo strutturale, ma soprattutto sociale. Nesti ha evidenziato come il nuovo piano industriale sia il frutto di un dialogo serrato con tutte le realtà del territorio:
Sono state incontrate forze politiche, associazioni e realtà produttive per raccogliere le esigenze della comunità e trasformarle in linee guida per gli architetti. L’obiettivo è cambiare passo, trasformando l’area fiera in una vera e propria piazza e luogo di aggregazione. Senza abbandonare la natura commerciale e l’organizzazione di eventi, lo spazio diventerà “socialmente polivalente” e fruibile dai cittadini in ogni momento dell’anno.
Il coinvolgimento delle scuole e dei giovani
Un pilastro fondamentale della nuova gestione è il progetto dedicato alle scuole, volto a stimolare i cittadini di domani sui temi dell’urbanistica e del cambiamento climatico. Il percorso è già attivo con alcune classi delle scuole medie, ma l’intenzione è di estenderlo presto anche alle scuole elementari e dell’infanzia, data la grande adesione riscontrata tra gli insegnanti.
I ragazzi sono chiamati a immaginare gli spazi della fiera, proponendo interventi concreti che vorrebbero veder realizzati. Il percorso, iniziato prima delle vacanze natalizie, si concluderà a maggio con un’esposizione degli elaborati.
Gli studenti lavoreranno in gruppo e i migliori progetti saranno premiati, offrendo all’amministrazione uno spunto prezioso per capire cosa la cittadinanza desideri realmente per quegli spazi.
«Condivisione e partecipazione sono le parole chiave del nostro mandato – hanno affermato – Vogliamo che i ragazzi si sentano protagonisti del cambiamento, offrendo loro l’assistenza di professionisti che conoscono il territorio per trasformare i loro sogni in progetti realizzabili e al servizio della comunità ».
L’impegno del presidente Edoardo Rivola: efficienza e reinvestimento

Il presidente Edoardo Rivola ha preso la parola per delineare la visione operativa del nuovo Cda, sottolineando come la Sefi rappresenti un patrimonio unico sulla costa tra Grosseto e Massa Carrara, con potenzialità ancora inespresse. Rivola ha confermato la piena sintonia con il lavoro svolto dal suo predecessore, Riccardo Benifei, garantendo che i progetti avviati non subiranno battute d’arresto:
L’obiettivo immediato è tradurre la progettazione di dettaglio in progetti esecutivi. Il presidente prevede che entro la fine dell’anno si possa giungere al primo progetto esecutivo per la parte principale dell’area, permettendo l’apertura dei primi cantieri.
Rivola intende agire come catalizzatore tra l’amministrazione e la struttura operativa, velocizzando le dinamiche decisionali per rispondere con rapidità alle esigenze del territorio.
Una società sana al servizio del pubblico

Contro alcune critiche del passato, il presidente ha tenuto a precisare lo stato di salute della società : i bilanci sono in equilibrio: I dati confermano che l’azienda non è in perdita; al contrario, produce utili che vengono sistematicamente reinvestiti sul territorio.
La strategia aziendale non punta all’accumulo di riserve finanziarie soggette a tassazione, ma al reinvestimento immediato per migliorare i servizi ai cittadini, come dimostrato dai casi del cinema e della farmacia.
La sfida del cambiamento
Rivola ha concluso ribadendo la necessità di evolvere per rispondere alla crisi del settore fieristico tradizionale: necessario è andare oltre la fiera campionaria. Pur non abbandonando la vocazione economica e commerciale, l’area deve diventare maggiormente funzionale e utile alla comunità dal punto di vista sociale.
La sfida è trasformare questa porzione di territorio in uno spazio vivo e polivalente, affinché non resti una struttura utilizzata solo sporadicamente, ma diventi un punto di riferimento quotidiano per i cittadini.