Scoperto appartamento abusivo in un garage di via Caprera | MaremmaOggi Skip to content

Scoperto appartamento abusivo in un garage di via Caprera

Il locale seminterrato di via Caprera è stato ricavato senza permessi all’interno di un garage. Cresce sempre di più in città il fenomeno dei cambi di destinazione d’uso verso abitazioni, spesso destinate agli affitti turistici
Una veduta di Follonica
Una veduta di Follonica

FOLLONICA. Un appartamento al piano seminterrato di una palazzina di via Isola di Caprera 1 si è rivelato essere un abuso edilizio realizzato senza alcun permesso. A scoprirlo sono stati gli agenti della polizia municipale durante un sopralluogo effettuato a fine febbraio.

Un appartamento ricavato nel garage senza autorizzazioni

L’appartamento è stato infatti realizzato all’interno di un garage al piano seminterrato della palazzina condominiale.

L’episodio si lega a doppio nodo alla tendenza sempre più diffusa in città di trasformare ex fondi commerciali e garage in appartamenti da destinare, il più delle volte, agli affitti turistici.

Aumentano i cambi di destinazione d’uso in città

Soltanto nel 2024 a Follonica sono stati effettuati 23 cambi di destinazione d’uso da commerciale ad abitativo, di cui 16 nel centro città. Si tratta di cambiamenti che hanno delle implicazioni importanti sul tessuto urbano, sia dal punto di vista dell’efficientamento energetico che da quello dell’occupazione dello spazio pubblico. 

Soluzioni abitative che hanno evidenti limiti caratteristici, ma che per ragioni il più delle volte del tutto economiche sono diventate di gran moda a Follonica.

Il decreto Salva Casa ha semplificato le procedure

I lavori nella palazzina di via Caprera sono stati eseguiti senza alcun permesso, eppure con il decreto “Salva Casa” del 2024, sono state notevolmente semplificate le procedure per il cambio di destinazione d’uso degli immobili. Operazioni piuttosto rilevanti, che permettono ai cittadini di riconfigurare il proprio patrimonio immobiliare, e che adesso si possono eseguire con facilità.

In passato l’unico modo per effettuare un mutamento d’uso rilevante era infatti richiedere un permesso di costruire, mentre oggi, in alcuni casi, si può procedere anche solo con la Scia (Segnalazione certificata di inizio attività). Un dato che da solo spiega il perché di tante nuove soluzioni abitative.

Quali sanzioni rischia chi realizza un abuso edilizio

I cambi di destinazione d’uso, oggi regolati dall’art.23-ter del Testo Unico Edilizia, sono stai semplificati in maniera piuttosto evidente dal Decreto Salva Casa, che a differenza del passato, oggi, in alcuni casi, consente la possibilità di passare da una categoria all’altra anche senza dover richiedere il permesso di costruire.

Gli abusi edilizi possono comportare sanzioni penali e amministrative che variano in base alla gravità dell’infrazione. Le sanzioni penali per gli abusi edilizi prevedono un’ammenda fino a 10.329 euro.

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati