CAMPAGNATICO. «Vado a Milano, in discoteca, a divertirmi». Un annuncio comune da sentire in una casa dove vive una ragazza di 25 anni. Ma quelle parole, dopo giorni di telefonate, contatti e rassicurazioni, si sono spente per lasciare spazio a un silenzio che provoca dolore.
È quello che da giorni avvolge una famiglia della Maremma, che non riesce più a sentire la voce della propria figlia.
Azzurra Canuti, 25 anni, residente ad Arcille, nel comune di Campagnatico, è scomparsa nel nulla dopo essere partita per Milano con l’idea di passare qualche giorno di svago.
I genitori, Antonella Fantacci e Lamberto Canuti, hanno trovato la forza di esporsi, collegandosi in videochiamata con la trasmissione Chi l’ha visto?, condotta da Federica Sciarelli. Un appello pieno di speranza, ma anche di paura.
«Andava in discoteca, entrava gratis»: poi il silenzio
Fino al 18 marzo, tutto sembrava normale. Madre e figlia si sentivano ogni giorno, senza alcun segnale che potesse far presagire qualcosa di grave.
«Mi ha detto che sarebbe andata in discoteca, che la facevano entrare gratis», racconta la mamma. Un dettaglio al quale nessuno ha ovviamente dato importanza. Rappresentava solo la leggerezza di un fine settimana spensierato, a Milano.
Poi, all’improvviso, il vuoto.
Il telefono che squilla a vuoto e quella voce sconosciuta
Il 19 marzo succede qualcosa che cambia tutto. La nonna di Azzurra cade, si fa male e deve essere operata. La madre prova a chiamarla per aggiornarla. «Volevo dirle cosa era successo», spiega.
Ma il telefono di sua figlia resta muto. In una delle chiamate, qualcuno risponde. Non è Azzurra, ma è un ragazzo.
«Ha detto “Azzurra, Azzurra sì”, poi ha riagganciato», spiega ancora Antonella.
Un frammento di pochi secondi che da allora tormenta i genitori. Subito dopo, il silenzio assoluto.
«Come se la scheda fosse stata tolta»
Il padre, Lamberto Canuti, prova a dare una spiegazione a ciò che non riesce a comprendere. «È come se la scheda del telefono, il lunedì prima di Pasqua, fosse stata tolta», dice. È come se fosse cambiato l’operatore telefonico.

Da quel momento, infatti, il cellulare di Azzurra risulta irraggiungibile, come spento, come se fosse scomparso insieme a lei.
L’ultimo indizio: «Forse vicino a Gorgonzola»
C’è solo un piccolo appiglio, fragile ma importante. Prima di sparire, Azzurra aveva detto alla madre di trovarsi nei dintorni di Gorgonzola.
Aveva rassicurato tutti: stava bene, non c’era da preoccuparsi.
«Non era mai successo»: una scomparsa diversa da tutte le altre
Azzurra è una ragazza giovane, libera, abituata a muoversi. In passato si era già allontanata da casa, ma non aveva mai spezzato i contatti, non era mai sparita così a lungo.
Soprattutto, non aveva mai lasciato la sua famiglia senza notizie per così tanti giorni, divorata dall’angoscia.
L’appello del padre: «Mi manca, facci sapere che stai bene»
È il turno di Lamberto. È lui a chiedere alla figlia di farsi sentire, solo per rassicurarli che vada tutto bene.
«Mi manca, speriamo che stia bene – dice – che si sia trovata bene con questo ragazzo. Ma almeno che ce lo facesse sapere». Un appello, quello del babbo, che prima della messa in onda della popolare trasmissione di Rai Tre è stato lanciato anche al Tg regionale. Nella speranza che arrivi a casa dei familiari di Azzurra una sua telefonata. O quella di qualcuno che possa rassicurare Antonella e Lamberto che la loro figlia sta bene.



