PORTO ERCOLE. Anche nell’edizione 2026 del Festival di Sanremo c’è stata la firma di Tommaso Sabatini, noto come Tommaso Ottomano. Un nome che rappresenta con orgoglio Porto Ercole e tutto il territorio dell’Argentario.
Dopo il successo dello scorso anno al fianco di Lucio Corsi, il creativo maremmano è tornato nella città dei fiori con un nuovo progetto di rilievo. Ha infatti contribuito alla scrittura di “Ti penso sempre”, il brano portato in gara da Chiello, collaborando alla composizione insieme allo stesso artista e agli autori Saverio Cigarini, Fausto Cigarini e Matteo Pigoni.
Dalla scrittura alla regia: doppia presenza al Festival
Oltre al lavoro su testo e musica, Tommaso Ottomano ha firmato anche la regia del videoclip ufficiale del singolo. Il video, pubblicato su YouTube e sulle principali piattaforme digitali, ha raccolto in poche ore numeri importanti, avvicinandosi rapidamente alle centomila visualizzazioni.
Un risultato che consolida il percorso dell’artista portoercolese, già protagonista nel 2026 con Lucio Corsi sul palco dell’Ariston con “Volevo essere un duro”, esperienza culminata poi con l’Eurovision e una lunga serie di concerti nei principali teatri e festival.
Il legame con Porto Ercole e le radici argentariane
Nonostante gli impegni nazionali e internazionali, il rapporto con la sua terra resta centrale. La scorsa estate Ottomano è tornato a Porto Ercole per una serata speciale insieme a Lucio Corsi: un concerto acustico arricchito da un quartetto d’archi, andato in scena sul peschereccio “Freccia”, già set di un loro precedente videoclip. Un evento che ha lasciato un ricordo indelebile tra i presenti.
Cresciuto tra mare e macchia mediterranea, Tommaso Sabatini ha sviluppato fin da piccolo una passione per musica e immagini, iniziando con fotografie naturalistiche e brevi video sperimentali. Il trasferimento a Milano ha segnato l’avvio della carriera professionale, prima nella produzione pubblicitaria e poi nel mondo dei videoclip musicali.
Le collaborazioni e i successi dietro la macchina da presa
Nel suo percorso figurano regie per i Måneskin e per Jovanotti, oltre a lavori con Lucio Corsi, Chiello e i Baustelle, collaborazioni che gli hanno portato riconoscimenti nel panorama audiovisivo italiano.
E l’Argentario continua a essere presente anche indirettamente al Festival: Tommaso Paradiso, che ha scelto questa zona come luogo del cuore, ha dedicato al promontorio immagini inserite nella copertina di uno dei suoi album.
Tra scrittura, regia e visione artistica, Tommaso Ottomano conferma così il proprio ruolo di protagonista a Sanremo, portando ancora una volta sotto i riflettori il nome di Monte Argentario.





