PIOMBINO. Il partito democratico ha accolto positivamente la presa di posizione che unitamente i sindaci della Val di Cornia hanno preso nei confronti della Regione per quanto riguarda le criticità in cui versa l’ospedale di Piombino. I democratici sottolineano come la ritrovata unità d’intenti tra i cinque sindaci del territorio per il rilancio dell’ospedale rappresenti un passo fondamentale, seppur atteso da tempo.
Una linea condivisa: investimenti e personale
Secondo il PD, la strada per garantire il diritto alla salute dei cittadini passa inevitabilmente da tre pilastri: investimenti strutturali, personale stabile e una strategia chiara.
«È una direzione che condividiamo e che indichiamo da mesi – spiegano i rappresentanti del partito –. La sanità della Val di Cornia deve partire dal potenziamento dei servizi esistenti, a partire da reparti chiave come la Cardiologia, essenziale per garantire tempi di risposta certi in situazioni di emergenza».
Dalle mozioni bocciate alla collaborazione
Il PD non manca di ricordare le recenti frizioni in consiglio comunale, sottolineando una certa coerenza di percorso rispetto alle scelte della maggioranza. La mozione presentata dal partito mesi fa sui medesimi temi rafforzamento di Villamarina, era stata bocciata dalla maggioranza.
Sull’atto presentato successivamente dalla destra, il PD aveva scelto così di astenersi per non alimentare scontri su un tema così delicato.
«Oggi emerge finalmente una posizione condivisa tra i sindaci – prosegue la nota – e questo è positivo. Su temi come la salute serve responsabilità istituzionale: le divisioni servono solo a indebolire il territorio nei confronti dei tavoli regionali».
Il ponte con l’Elba: Villamarina come riferimento
Un passaggio chiave dell’analisi dei democratici riguarda il legame con l’Isola d’Elba. Il presidio di Portoferraio, infatti, non può essere lasciato solo a gestire le criticità dell’insularità . In quest’ottica, l’ospedale di Piombino deve fungere da baricentro.
«Il sistema sanitario di area vasta deve tenere conto delle specificità territoriali e delle difficoltà legate all’insularità – sottolineano -. Anche per questo il presidio di Piombino, in particolare il reparto di cardiologia, deve rappresentare un punto di riferimento importante per l’intero territorio e per l’Elba. Per questo non possiamo che prendere atto con favore del fatto che tutte le istituzioni della Val di Cornia chiedano alla Regione investimenti, stabilità del personale e una strategia chiara per Villamarina. È esattamente la direzione che abbiamo indicato più volte».
La sfida alla Regione
Il Partito Democratico conclude chiedendo alla Regione Toscana un impegno concreto che dia seguito alla richiesta dei sindaci: «La sanità del nostro territorio ha bisogno di scelte concrete e condivise. Difendere Villamarina significa difendere i cittadini. Ora servono scelte coraggiose e risorse per stabilizzare chi lavora in corsia e modernizzare le tecnologie» si conclude la nota.