SAN VINCENZO. Avere un lavoro stabile, una pensione dignitosa e garanzie economiche solide. Un tempo erano i requisiti sufficienti per costruire un futuro; oggi, a San Vincenzo, non bastano più nemmeno per trovare un tetto. Quella che sembrava un’emergenza passeggera si è trasformata in una crisi abitativa strutturale che sta colpendo fasce sempre più ampie della popolazione, dai nuclei familiari ai pensionati, fino ai lavoratori essenziali del territorio.
A lanciare il grido d’allarme è la vicesindaca e assessora al sociale, Tamara Mengozzi, supportata dai dati raccolti dall’agenzia convenzionata Casa Insieme. «Il paese rischia di diventare un luogo in cui si lavora ma non si riesce a vivere», spiega Mengozzi. «La difficoltà di accesso alla casa sta compromettendo il tessuto sociale».
Le storie: l’angoscia di chi è invisibile
Dietro i numeri ci sono i volti di chi vive quotidianamente l’angoscia di una ricerca senza esito: c’è Ada, madre di due figli e lavoratrice insieme al marito, non riesce a trovare una nuova locazione nonostante un reddito sicuro. Come lei, molte famiglie vivono in un perenne stato di ricerca senza esito, che incide profondamente sulla serenità e sulla qualità della vita.
Nello, un pensionato con un assegno mensile dignitoso, affronta la solitudine e la paura di non trovare un’alternativa dopo aver dovuto lasciare il precedente appartamento.
Anna, badante storica del paese, vorrebbe accogliere il nipote in fuga dalla guerra, ma la sua disponibilità economica si scontra contro il muro di un mercato immobiliare ormai saturo.
Il nodo del turismo e l’appello ai proprietari
Il problema centrale resta la sbilanciata preferenza dei proprietari verso gli affitti turistici brevi, percepiti come più redditizi o meno rischiosi. Un trend che il Comune sta cercando di invertire attraverso strumenti concreti e agevolazioni fiscali per chi sceglie il canone concordato.
«L’amministrazione ha istituito un fondo per l’accompagnamento alle locazioni» ricorda la vicesindaca «Mettiamo a disposizione garanzie reali: offriamo inquilini affidabili e un fondo di tutela che copre fino a sei mensilità in caso di difficoltà. Rinnovo l’appello ai proprietari: incontrateci per conoscere le tutele che offriamo. È un passo necessario per non far morire San Vincenzo».
Info e contatti: lo sportello Casa Insieme
Per chi volesse mettere a disposizione un immobile o per chi cerca assistenza, lo sportello informativo Casa Insieme (presso l’edificio ex Fucini) è aperto ogni giovedì dalle 10 alle 13. Per informazioni è possibile contattare l’agenzia al numero 353 4783246 o all’indirizzo email segreteria@casa-insieme.it.
È possibile segnalare le diverse situazioni anche all’assessorato al sociale, scrivendo all’indirizzo t.mengozzi@comune.sanvincenzo.li.it.