SAN VINCENZO. Il futuro energetico del Mediterraneo passa dalla spiaggia di Rimigliano, ma senza ostacolare le vacanze di residenti e turisti.
Come già anticipato due mesi fa, il cronoprogramma dei lavori alla Torraccia sta rispettando gli impegni presi: il cantiere per la posa del nuovo cavo sottomarino verrà smontato nelle prossime settimane per lasciare il litorale completamente libero e fruibile durante la stagione estiva.
Un’opera strategica tra terra e mare
L’intervento, gestito da Terna, riguarda il Sacoi 3, il mastodontico progetto di rinnovo del collegamento elettrico tra Sardegna, Corsica e penisola italiana.
Si tratta di un’opera fondamentale per la sicurezza energetica nazionale: un elettrodotto in corrente continua ad alta tensione (HVDC) che si estenderà per circa 450 chilometri, raggiungendo profondità di mille metri. Una volta ultimato, il nuovo cavo raddoppierà l’attuale capacità portandola a 400 MW, sostituendo il vecchio impianto risalente agli anni ’60.
Stop ai lavori: via ruspe e paratie
Nelle ultime settimane, i bagnanti e i frequentatori del parco di Rimigliano hanno notato l’imponente dispiegamento di mezzi e, soprattutto, le pesanti paratie metalliche installate sulla battigia. Queste strutture, necessarie per proteggere gli scavi dal moto ondoso e garantire la sicurezza degli operai, hanno un impatto visivo notevole ma temporaneo.
Con l’approssimarsi della stagione balneare, Terna procederà allo smantellamento totale delle recinzioni e al ripristino del sedime sabbioso. «La spiaggia sarà restituita alla sua naturale bellezza», assicurano i tecnici, confermando che ogni “ferita” sulla duna verrà rimarginata per consentire il normale svolgimento delle attività turistiche.
Il ritorno del cantiere in autunno

La pausa estiva rappresenta solo una sospensione tecnica. Una volta terminato il periodo di maggiore afflusso turistico, i mezzi torneranno in zona per completare le fasi successive dell’approdo del cavo.
L’obiettivo resta quello di conciliare la realizzazione di un’infrastruttura vitale per la transizione energetica con la tutela del patrimonio ambientale e dell’economia turistica locale.