Rigassificatore Piombino, Giani: «No alla proroga, la Toscana ha già dato» | MaremmaOggi Skip to content

Rigassificatore Piombino, Giani: «No alla proroga, la Toscana ha già dato»

Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, interviene su Radio 24: no alla proroga del rigassificatore di Piombino e critiche al Governo per il mancato rispetto delle prescrizioni
Il rigassificatore in porto a Piombino e il presidente Eugenio Giani
Il rigassificatore in porto a Piombino e il presidente Eugenio Giani

PIOMBINO. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ribadisce la propria contrarietà a una proroga del rigassificatore di Piombino. Lo ha fatto intervenendo a 24 Mattino su Radio 24, affrontando sia il tema della distribuzione nazionale degli impianti sia quello dei rapporti con il Governo.

«L’Italia ha venti regioni, quindici delle quali si affacciano sul mare – ha sottolineato Giani –. La Toscana è una sola, ma ospita già due rigassificatori, a Livorno e Piombino, con una capacità complessiva stimata in circa 10 miliardi di metri cubi di gas all’anno. È legittimo pensare che possa esserci un altro porto, in un’altra regione, dove collocare un impianto analogo».

L’intervento giunge dopo che, nei giorni scorsi, è emerso che Snam ha già chiesto una proroga dell’autorizzazione per restare ancora in porto a Piombino.

«Governo non credibile, non rispetta le prescrizioni»

Nel corso dell’intervista, Giani ha poi espresso forti critiche all’operato dell’attuale Governo, definendolo «un partner non credibile» sul dossier Piombino.

«Con il presidente Draghi – ha ricordato – ho autorizzato il rigassificatore assumendomi personalmente tutte le responsabilità. Proprio per questo fui nominato commissario. Allora c’erano due priorità: la realizzazione della strada, almeno il primo lotto, da Venturina al porto, che oggi è in costruzione, e le bonifiche legate alle precedenti attività siderurgiche».

Secondo il presidente toscano, con il cambio di Governo nel settembre 2022 il percorso si sarebbe però interrotto: «Le prescrizioni contenute nella mia ordinanza erano una decina, ma dopo il cambio di esecutivo non è stato fatto nulla. Finché resto commissario, non mi sento di portare avanti nessun’altra prospettiva».

Il futuro del rigassificatore di Piombino

Le parole di Giani riaprono il confronto politico e istituzionale sul futuro del rigassificatore di Piombino, un’infrastruttura che fin dall’inizio ha diviso territorio, istituzioni e Governo centrale.

La posizione della Regione Toscana resta netta: no a proroghe e sì a una redistribuzione nazionale degli impianti, nel rispetto degli impegni assunti e delle prescrizioni ambientali e infrastrutturali previste.

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

© 2021 PARMEDIA SRL – Via Cesare Battisti 85, 58100 – Grosseto – P.I.V.A. 01697040531
Tutti i diritti riservati.