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Rapina al Maremà, arrestato ex professore

Voleva portare via due cinture perché aveva i pantaloni larghi e non indossava le mutande. Ha spinto e fatto cadere una carabiniera fuori servizio che è riuscita a fermarlo: per ora resta in carcere
L’ex professore è stato arrestato dai carabinieri al Maremà

GROSSETO. Si è messo di nuovo nei guai. Questa volta per rubare due cinture. Aveva i pantaloni larghi, non indossava le mutande. E indossare una cintura gli era sembrato l’unico modo per darsi un minimo di contegno. Ma quando la commessa se n’è accorta e ha cercato di fermarlo, si è imbattuto in una carabiniera in borghese che ha tentato di fermarlo.

L’uomo però l’ha spinta facendola cadere: lei non si è data per vinta, si è rialzata, lo ha rincorso e grazie all’intervento di altre persone lo ha fermato.

Segnalato dall’antitaccheggio

Fabrizio Carini, 58 anni, ex professore di educazione fisica al liceo, aveva preso le due cinture e se l’era nascoste addosso, allontanandosi senza pagare. Scattati gli allarmi delle placche antitaccheggio, una commessa ha cominciato a rincorrerlo, urlandogli di fermarsi. Ma lui ha preso la strada verso l’uscita della galleria commerciale.

Nel frattempo però, un militare dell’Arma che era al Maremà per fare shopping, fuori servizio e in borghese, vista la scena ha capito cosa fosse appena successo. È intervenuta, e dopo essersi qualificata nei confronti dell’uomo, ha tentato di fermarlo. Il cinquantottenne ha spintonato con volenza la donna, facendola cadere a terra. Ciò non ha fatto desistere la militare, che dopo essersi rialzata, ha nuovamente rincorso Carini e con l’aiuto di altre persone intervenute, è riuscita a bloccarlo.

L’ex professore è stato arrestato e portato al carcere di Siena. La carabiniera invece, medicata all’ospedale di Grosseto, ha ricevuto 7 giorni di prognosi.

E da furto, il reato è diventato quello di rapina impropria e lesioni.

Resta in carcere

Il cinquantottenne venerdì 14 ottobre si è trovato di fronte al giudice Sergio Compagnucci. Difeso dall’avvocato Riccardo Lottini, durante l’udienza di convalida ha voluto dare anche la sua versione dei fatti. Non voleva fare del male alla militare, ha detto. Anzi, era sicuro, dopo averle fatto le sue scuse e averla invitata a prendere un caffè, che la questione si fosse chiusa lì.

Invece l’uomo è stato portato in carcere dove resterà, al momento. È accusato di rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Autore

  • Francesca Gori

    Redattrice di MaremmaOggi. Da bambina avevo un sogno, quello di soddisfare la mia curiosità. E l'ho realizzato facendo questo lavoro, quello della cronista, sulle pagine di MaremmaOggi Maremma Oggi il giornale on line della Maremma Toscana - #UniciComeLaMaremma

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