VENTURINA TERME. Un incidente che riaccende i riflettori sulle condizioni dell’asfalto dell’Strada Statale Aurelia.
È successo questa mattina, 19 gennaio, intorno alle 7 del mattino, nel tratto a nord, tra le uscite di Riotorto e Venturina, in prossimità dell’area di servizio, dove due rampe in alluminio sono cadute dalla parte posteriore di un camioncino in marcia, finendo sulla carreggiata.
Il bilancio parla di sette auto coinvolte, due mezzi gravemente danneggiati e alcuni feriti, fortunatamente non gravi.

Il fatto: carico fissato, ma l’asfalto sconnesso
Il camioncino, di proprietà della ditta di Antonio Lauria, stava viaggiando in direzione nord. A bordo trasportava due rampe in alluminio utilizzate per il carico dei Bobcat. Secondo quanto ricostruito, il carico era regolarmente fissato con nastri da carico, ma il fondo stradale particolarmente sconnesso, pieno di buche e avvallamenti, ha provocato continui sobbalzi.
Proprio uno di questi avrebbe causato la caduta delle rampe sull’asfalto. Gli operai a bordo del mezzo si sono subito accostati, ma il traffico intenso e la velocità delle auto in transito hanno reso impossibile recuperare il materiale in sicurezza.
Nel giro di pochi istanti, diversi veicoli hanno urtato le rampe finite sulla carreggiata.
Sette auto coinvolte e feriti lievi
Sette le auto che hanno impattato contro gli oggetti caduti dal camioncino. Due vetture hanno riportato danni importanti, mentre alcune persone sono rimaste ferite e sono state soccorse dal personale sanitario. Sul posto la Croce Rossa di Venturina.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per i rilievi e per la gestione della viabilità, rallentata a lungo per consentire la rimozione dei detriti e la messa in sicurezza del tratto.
Le scuse del titolare: «Siamo assicurati, mi dispiace profondamente»
Visibilmente provato Antonio Lauria, titolare della ditta proprietaria del mezzo, che non si sottrae alle proprie responsabilità ma punta l’attenzione anche sulle condizioni della strada.
«So che è colpa nostra, anche se il carico era ben fissato – spiega –. Il mio operaio è una persona meticolosa, il camioncino viaggiava piano, lo conferma il Gps, tutti i nostri mezzi sono tracciati. È stato un incidente».
Poi le scuse rivolte direttamente alle persone coinvolte: «Vorrei scusarmi con tutti. Siamo assicurati e faremo tutto il possibile per sistemare i danni».
Il nodo delle buche sull’Aurelia
L’episodio riporta al centro un problema segnalato da tempo da automobilisti e autotrasportatori: le condizioni dell’asfalto sull’Aurelia, in particolare in alcuni tratti della Val di Cornia, dove buche e avvallamenti rendono la percorrenza pericolosa anche a velocità moderate.
In questo caso il danno non è stato causato da un eccesso di velocità, ma da una combinazione tra fondo stradale dissestato e trasporto di materiali, con conseguenze che potevano essere ben più gravi.
Un incidente che, oltre alle responsabilità individuali, solleva ancora una volta una domanda: quanto pesa la manutenzione delle strade sulla sicurezza quotidiana di chi viaggia?


