GROSSETO. È stato suo figlio, tredici anni appena, a trovare Doriana senza vita in casa, la mattina di sabato 3 gennaio. Una scena che resta impressa per sempre, che divide in due la vita di un ragazzo e segna una comunità intera.
Doriana se n’è andata all’improvviso, uccisa da un malore, ma resterà per sempre accanto a quel figlio che oggi è il centro di una gara silenziosa di affetto, rispetto e protezione.
All’obitorio di Grosseto c’è un via vai continuo. Molti chiedono se portare fiori. Ma «i fiori muoiono». Per questo la famiglia ha deciso di trasformare il dolore in qualcosa che resti: una raccolta fondi per sostenere il futuro del ragazzo.
Un aiuto concreto per il figlio
La sottoscrizione è intestata a Fabrizio Boni, marito di Doriana Carpinetti, ed è attiva sul seguente conto: Iban: IT43V0100514300000000008552. Causale: Raccolta fondi per Doriana.
Il ricavato servirà a far fronte alle spese immediate e a garantire un sostegno reale al figlio tredicenne di Doriana.
Una donna sempre disponibile
Doriana era una presenza discreta e preziosa. Una donna squisita, sempre pronta ad aiutare, dedita alla famiglia e al lavoro.
Mamma presente, colonna silenziosa, capace di occuparsi di tutto. Al lavoro, nelle due sedi della farmacia Severi, in piazza Dante e in via Roma, Doriana si occupava dell’amministrazione. Doriana era una di quelle persone che tengono insieme i luoghi senza fare rumore.
Funerali lunedì a Sterpeto
I funerali di Doriana Carpinetti si svolgeranno lunedì alle 15.15, nella chiesetta del cimitero di Sterpeto. Dopo la cerimonia, la salma sarà accompagnata per la cremazione.
Il cordoglio del Cp Grosseto
Alle esequie parteciperà una rappresentanza della prima squadra, guidata dall’allenatore Massimo Mariotti, insieme ai piccoli atleti delle formazioni giovanili.
Martedì sera, nella gara contro il Giovinazzo, il Cp Grosseto giocherà con il lutto al braccio e sarà osservato un minuto di silenzio in memoria di Doriana.



