GROSSETO. Le tensioni tra Us Grosseto, amministrazione comunale e Banca Tema finiscono ufficialmente sul tavolo degli avvocati. Le dichiarazioni rilasciate dal direttore generale biancorosso Filippo Vetrini al termine dell’ultima partita casalinga hanno infatti innescato una reazione formale da parte del Comune, che annuncia l’avvio di azioni legali.
Dopo la gara vinta contro il Seravezza Pozzi, Vetrini aveva commentato pubblicamente le recenti vicende che hanno portato prima alla chiusura del rapporto con Banca Tema e poi alla revoca della concessione del centro sportivo Carlo Pucci di Roselle. Parole che, secondo l’amministrazione, avrebbero superato il limite della critica, toccando profili ritenuti lesivi.
Il Comune valuta la querela
Il vicesindaco Bruno Ceccherini conferma che sono in corso le valutazioni per la presentazione di una querela, spiegando che alcune affermazioni pronunciate in sala stampa contenevano, a suo giudizio, elementi di falsità, informazioni non corrette e passaggi considerati diffamatori. Per questo motivo – sottolinea – il Comune ritiene di non poter restare in silenzio e si prepara a tutelarsi davanti a un giudice.
L’esposto all’Abi e le accuse
Nel corso dell’intervista Vetrini aveva inoltre annunciato l’intenzione di presentare un esposto all’Abi nei confronti di Banca Tema, accusata di aver diffuso dati sensibili relativi ai conti della società sportiva attraverso una comunicazione ufficiale indirizzata al Comune. Nello stesso intervento aveva contestato anche il comportamento dell’Amministrazione, sostenendo che l’ente avrebbe dovuto mantenere una posizione di maggiore neutralità, attendendo gli esiti delle sedi competenti.
Secondo il direttore generale, alcune decisioni assunte in questa fase sarebbero state influenzate da valutazioni politiche, a causa del sostegno a Marras. Un’ipotesi che ha contribuito ad alzare ulteriormente il livello dello scontro, già acceso per le conseguenze amministrative e gestionali legate al futuro del centro sportivo di Roselle.
Nel frattempo l’ambiente sportivo guarda con preoccupazione agli sviluppi della vicenda, temendo che la controversia possa riflettersi anche sull’andamento della squadra, protagonista di una stagione particolarmente positiva in campionato.
Anche Banca Tema ha dato mandato all’avvocato Amerini di sporgere querela
Alla vicenda si aggiunge un ulteriore fronte giudiziario. Banca Tema ha infatti conferito incarico all’avvocato Amerini per procedere con la presentazione di una querela in relazione alle affermazioni che la chiamano in causa. Un passaggio che rende ormai inevitabile l’approdo della controversia nelle aule di tribunale, con tutti i soggetti coinvolti pronti a far valere le proprie ragioni in sede giudiziaria.



