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Prende a pugni l’autista dell’autobus

Il passeggero voleva scendere prima di arrivare alla fermata: il conducente è riuscito a non sbandare, evitando il peggio. L’uomo, poi, è scappato prima dell’arrivo della polizia. La solidarietà di Bernardini (Pd)
Una volante della polizia

GROSSETO. Un autista di Autolinee Toscane è stato aggredito da un passeggero.  È avvenuto nel pomeriggio di giovedì 5 gennaio, intorno alle 16.30, sulla linea extraurbana G13 che collega Grosseto con Marina di Grosseto.

Secondo una prima ricostruzione, il passeggero ha preteso di scendere in un luogo specifico, fuori dalla fermata programmata, e al diniego del conducente, ha sferrato un pugno contro l’autista mentre il bus era in corsa.

Scappa prima dell’arrivo della polizia

Il conducente è riuscito a difendersi ed è riuscito a mantenere il controllo del mezzo, evitando sbandamenti improvvisi e potenziali gravi incidenti. Il fatto, che ha suscitato paura ed apprensione tra i passeggeri del bus, ha costretto il conducente ad interrompere il servizio, chiamare le forze dell’ordine e i soccorsi.

All’arrivo della polizia, il passeggero era già scappato. 

Il conducente è stato portato al pronto soccorso, dove è stato medicato, con 5 giorni di prognosi.

L’azienda, pur con decine di minuti di ritardo, ha concluso e garantito la corsa grazie alla sostituzione del conducente aggredito.

Autolinee Toscane, che darà la massima collaborazione alle forze dell’ordine anche fornendo le immagini e le informazioni in possesso, si riserva attivare le azioni legali contro l’aggressore, a difesa del conducente e del servizio.

«Massima solidarietà e vicinanza di tutta l’azienda al nostro lavoratore, che solo grazie alla sua professionalità ha evitato il peggio – commenta il presidente di Autolinee Toscane, Gianni Bechelli – Ringrazio la polizia con l’augurio di una celere identificazione dell’aggressore. Autolinee Toscane, in sinergia con sindacati, istituzioni e prefetture, è al lavoro per un piano per aumentare la sicurezza, anche attraverso telecamere e sistemi di allarme, a tutela di passeggeri e conducenti». 

La solidarietà della consigliera del Pd

«Ancora un gesto di ennesima violenza ai danni di un conducente di linea si è consumata giovedì durante un corsa verso Marina di Grosseto. Basta! Tutto ciò non è più tollerabile». A parlare è la consigliera del Pd Rita Bernardini, che chiede maggiori tutele per gli autisti degli autobus. «Il rischio sul luogo di lavoro per i dipendenti e quello per i passeggeri, sta raggiungendo livelli degni di preoccupazione – aggiunge – Purtroppo eventi così accadono sempre più spesso e tutto ciò manifestano un palese contesto di disagio sociale al quale dobbiamo porgere la nostra attenzione. Il trasporto pubblico deve essere tutelato ed incentivato»

Alla richiesta di maggiori tutele, Bernardini affianca anche la solidarietà e la vicinanza nei confronti dell’autista che è stato aggredito sul posto di lavoro durante l’esercizio delle sue funzioni e mentre stava svolgendo un lavoro a servizio dei cittadini. «La solidarietà la esprimo anche nei confronti dell’Azienda di Trasporto Pubblico Locale “Autolinee Toscane” – aggiunge – Mi auguro che si possa al più presto trovare una soluzione grazie anche un tavolo di lavoro con sindacati, azienda e prefettura».

 

 

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