La posta arriva dopo un mese e le bollette sono scadute | MaremmaOggi Skip to content

La posta arriva dopo un mese e le bollette sono scadute

I ritardi nel territorio comunale hanno portato qualche disagio fra gli abitanti. Un residente: «A gennaio mi è arrivata la posta del 5 novembre»
Un pacco di lettere (foto d'archivio)
Un pacco di lettere (foto d’archivio)

ROCCASTRADA. Il servizio offerto da Poste Italiane è uno di quei servizi essenziali che, quando vengono meno, creano forti disagi alla popolazione. È quanto sta accadendo nel territorio comunale di Roccastrada, dove in diverse frazioni la posta è arrivata con oltre un mese di ritardo.

La situazione ha interessato Torniella, Roccatederighi, Sticciano Scalo e altre zone del comune, comprese le campagne circostanti.

«Il 9 gennaio mi è arrivata la posta di novembre, compresa la bolletta dell’acqua – racconta un abitante di Sticciano Scalo – Il disagio riguarda tutti: rischiamo di pagare le more sulle bollette e anche il bollo auto lo verseremo in ritardo. Il problema è ancora più grave per gli anziani, che fanno grande affidamento su questo servizio».

Limatola: «Stiamo lavorando per risolvere il problema»

Il territorio comunale di Roccastrada è molto vasto e non semplice da coprire in modo capillare, ma i ritardi nella consegna della posta stanno causando disagi diffusi, in particolare agli anziani, che rappresentano una parte consistente della popolazione.

«Il disservizio riguarda l’intero comune – spiega il sindaco di Roccastrada, Francesco Limatola – Ho preso contatti con la direzione provinciale di Poste Italiane e stiamo lavorando per risolvere il problema. La situazione è migliorata, ma non è ancora del tutto rientrata. Nei piccoli borghi gli uffici postali rappresentano un presidio fondamentale per la cittadinanza, non un dettaglio secondario. Questo tipo di situazione non è accettabile, né per i residenti né per le imprese».

Nel tempo, l’assetto del servizio postale è cambiato. «Prima la consegna veniva gestita direttamente da Sticciano Scalo, mentre ora parte tutto da Roccastrada – racconta lo stesso residente – Il servizio è stato ridotto e noi ne paghiamo le conseguenze. A gennaio mi è arrivata la posta del 5 novembre e per fortuna molte bollette le ho domiciliate sul conto corrente».

Poste Italiane: «Sono in corso le verifiche»

Da Poste Italiane spiegano che stanno approfondendo la questione

«Poste Italiane informa che la questione è oggetto di approfondimento – dicono – Sono in corso le verifiche necessarie per poter fornire un riscontro su quanto accaduto».

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati

Senzatetto accanto alla stazione accuditi dai volontari di Abitare la notte e Leonardo Culicchi

Emergenza dormitorio a Grosseto, il Comune senza piano: le responsabilità non sono dei volontari

Leonardo Culicchi: sull’emergenza dormitorio a Grosseto l’Amministrazione comunale risponde senza chiarire le criticità sollevate, confermando invece un problema di fondo: l’assenza di programmazione nel settore sociale. Tra criticità strutturali emerse solo all’ultimo momento, mancata attivazione dell’emergenza freddo e tentativi di scaricare responsabilità sul volontariato, il Comune arriva impreparato a una situazione grave e prevedibile che riguarda persone senza dimora esposte al freddo invernale

Leggi di più

© 2021 PARMEDIA SRL – Via Cesare Battisti 85, 58100 – Grosseto – P.I.V.A. 01697040531
Tutti i diritti riservati.