PIOMBINO. Si è svolto ieri mattina, mercoledì 21 gennaio, un vertice sulla sicurezza delle attività commerciali promosso dal Comune di Piombino. Al tavolo il sindaco Francesco Ferrari, l’assessora alle attività produttive Sabrina Nigro, l’assessore alla sicurezza Vittorio Ceccarelli e i rappresentanti delle categorie economiche Confesercenti, Confcommercio e CNA.
L’incontro, convocato in risposta ai recenti episodi criminosi che hanno colpito il territorio, ha segnato un passo avanti nella collaborazione tra pubblico e privato per la prevenzione di furti e rapine ai danni delle attività commerciali.
Le richieste delle associazioni: presidio, luce e tecnologia
Le istanze delle categorie economiche sono state sintetizzate dal presidente di Confcommercio Piombino, Marco Torchioni, in tre punti chiave: presidio del territorio: intensificazione dei controlli, soprattutto nelle ore notturne e durante la chiusura dei negozi; decoro urbano e illuminazione pubblica: potenziamento dei punti luce nelle zone più sensibili per scoraggiare i malintenzionati e sostegno agli investimenti: contributi comunali per dotare le attività di sistemi di videosorveglianza, allarmi e saracinesche più resistenti.
Richieste che fotografano un settore in difficoltà, ma ancora determinato a difendere il proprio ruolo economico e sociale.
L’ipotesi “street tutors” per il presidio del territorio
Da parte dell’Amministrazione comunale è emersa apertura e disponibilità al confronto. Tra le ipotesi più rilevanti, l’avvio di un dialogo con l’assessorato alla sicurezza di Comune di Grosseto per valutare l’introduzione degli street tutors.
La figura, già attiva con risultati positivi a Orbetello e Grosseto, potrebbe rappresentare un presidio attivo sul territorio, affiancando il lavoro delle forze dell’ordine nelle aree più esposte.
Contributi per la sicurezza: avviata l’analisi di fattibilità
Sul fronte dei finanziamenti per la sicurezza, il Comune ha avviato una fase preliminare di analisi. Sarà necessario censire il numero di attività interessate, valutare l’entità complessiva delle risorse necessarie e stabilire la percentuale di copertura dei costi per ogni intervento.
«Tutto ciò che può essere fatto a sostegno di chi ogni mattina apre la porta di un’attività e tiene viva la nostra comunità è fondamentale – hanno dichiarato il sindaco Ferrari e gli assessori – Abbiamo ribadito la massima attenzione e la volontà di valutare concretamente ogni proposta. A breve convocheremo una nuova riunione per definire le azioni prioritarie».
200mila euro alla polizia municipale
Nel frattempo, l’Amministrazione ha ricordato che il Comune di Piombino ha ottenuto e stanziato 200mila euro in spesa corrente da destinare al rafforzamento della polizia municipale, nell’ottica di un maggiore presidio del territorio.
Confcommercio Piombino: «Serve una risposta concreta e tempestiva»
«Durante l’incontro – afferma il presidente di Confcommercio Piombino Marco Torchioni – sono stati affrontati temi di grande rilevanza per la nostra comunità, a partire dall’aumento dei reati sul territorio, un fenomeno che sta incidendo in modo significativo sulla qualità della vita di cittadini e operatori economici. Si diffonde un senso di frustrazione e impotenza, soprattutto quando soggetti responsabili di episodi criminosi, pur essendo noti, non vengono tempestivamente fermati».

Accanto alla rappresentazione delle criticità, Confcommercio ha avanzato proposte operative concrete. «Non ci siamo limitati a segnalare i problemi – prosegue Torchioni – ma abbiamo indicato possibili misure, a cominciare dall’intensificazione dei presidi delle forze dell’ordine, in particolare nelle fasce orarie più sensibili, come la chiusura serale dei negozi e le ore notturne. Riteniamo inoltre fondamentale intervenire sul decoro urbano e sull’illuminazione pubblica, strumenti che possono rappresentare un efficace deterrente contro comportamenti illegali».
Confcommercio Piombino si è detta inoltre favorevole all’attivazione di forme di sostegno economico per le imprese che intendono investire in sistemi di sicurezza. Su questo punto, tuttavia, l’intesa resta complessa, soprattutto per quanto riguarda il rapporto tra sicurezza, illuminazione e decoro urbano nelle aree centrali.
«Dalle intenzioni ai fatti»
Il responsabile sindacale di Confcommercio Piombino, Gabriele Bilanceri, valuta positivamente il confronto con l’Amministrazione, pur sottolineando la necessità di passare rapidamente dalle parole ai fatti.
«L’incontro è stato costruttivo – afferma – ma restano ancora da definire con chiarezza le decisioni operative. Confcommercio continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione della situazione e a confrontarsi con il Comune, con l’auspicio di arrivare a un pacchetto di misure realmente efficaci. A breve convocheremo anche una nuova riunione con i nostri associati per valutare nel dettaglio l’impatto delle eventuali iniziative».

Presidente e responsabile sindacale confermano infine che l’Amministrazione comunale è consapevole dell’urgenza di una risposta concreta e tempestiva, affinché Piombino possa tornare a essere una città sicura, attrattiva e vivibile per cittadini, imprese e visitatori.