PIOMBINO. Un giovane di 20 anni, di nazionalità marocchina, è stato arrestato a Piombino dai carabinieri con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L’operazione è scattata nella mattinata di giovedì 23 gennaio, durante un controllo effettuato dai militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Piombino, in viale Unità d’Italia, nell’ambito di un servizio mirato al contrasto dello spaccio.
La droga nascosta nel portellone
Il giovane si trovava alla guida di un’auto quando, alla vista dei carabinieri, avrebbe tentato di eludere il controllo, accelerando improvvisamente. Dopo essere stato fermato, il suo comportamento nervoso ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti.
Durante la perquisizione del veicolo, anche con l’ausilio di un’unità cinofila, i carabinieri hanno rinvenuto due involucri di cocaina, nascosti nel pannello interno del portellone del bagagliaio. La sostanza, risultata di colore bianco e in polvere, aveva un peso complessivo di 17,8 grammi lordi.
Oltre alla droga, sono stati sequestrati anche 130 euro in contanti, ritenuti compatibili con l’attività di spaccio, e un telefono cellulare, che sarà ora sottoposto ad accertamenti tecnici.
L’arresto e le decisioni della procura
Il 20enne è stato quindi arrestato per violazione dell’articolo 73 del D.P.R. 309/90 e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. La procura di Livorno ha convalidato il sequestro della sostanza stupefacente e del telefono, disponendo anche le analisi di laboratorio sulla cocaina.
Non è stato invece convalidato il sequestro dell’autovettura.
Convalida fissata per lunedì
L’uomo, attualmente a disposizione dell’autorità giudiziaria nel carcere di Livorno, comparirà domani, lunedì 26 gennaio, davanti al tribunale per la convalida dell’arresto.
È difeso dall’avvocato Giulio Parenti del foro di Pisa.
Le indagini proseguono per chiarire l’eventuale rete di contatti e l’origine della sostanza stupefacente.