GROSSETO. Il Comune di Piombino ha approvato lo schema di convenzione per l’attuazione degli interventi di ampliamento delle dotazioni di servizio del campeggio-villaggio Orizzonte, situato in località Perelli, lungo la Costa Est.
La decisione è contenuta nella delibera di giunta comunale n. 9 del 16 gennaio 2026, che disciplina anche le opere di urbanizzazione e di interesse pubblico connesse all’intervento.
Dove si trova e cosa prevede il piano
Il Villaggio Orizzonte, di proprietà della società Orizzonte srl, ricade in zona D 10.1 del vigente regolamento urbanistico comunale, specificamente destinata a campeggio-villaggio.
Il piano approvato non prevede incremento dei posti letto, ma esclusivamente il potenziamento delle dotazioni di servizio della struttura ricettiva esistente, per un volume complessivo pari a 9.404 metri cubi, nel rispetto del limite massimo consentito di 11.300 mc.
Quali nuovi servizi saranno realizzati
Gli interventi riguardano la realizzazione e l’ampliamento di spazi destinati a locali commerciali, sala convegni, spazio giochi e mini club, area benessere e palestra, bike room, spogliatoi e servizi docce e ristorazione, magazzini e spazi di servizio.
Tutte le nuove strutture dovranno essere progettate in coerenza con il linguaggio architettonico esistente e con attenzione all’inserimento paesaggistico, come previsto dalle norme urbanistiche comunali.
Le opere di interesse pubblico sulla Costa Est
Elemento centrale della convenzione è la realizzazione, a scomputo degli oneri di urbanizzazione primaria, di una serie di interventi di manutenzione dei parcheggi pubblici a servizio della Costa Est di Piombino.
In particolare, gli interventi interesseranno le aree di sosta di Carbonifera 1 e 2, Carlappiano, Il Pino, Mortelliccio 2, Perelli 1, Torre Mozza 1 e 2 e Perelli 3 – area camper
L’importo complessivo delle opere pubbliche è stimato in 221.386 euro, valore che copre integralmente gli oneri di urbanizzazione primaria previsti dal piano.
Interventi per stralci e tempi di attuazione
L’attuazione del progetto avverrà per Unità Minime di Intervento (UMI), consentendo una realizzazione per fasi funzionali. La durata della convenzione è fissata in 10 anni, con possibilità di proroga in caso di comprovate difficoltà tecniche o climatiche.
Ogni UMI sarà collegata alla realizzazione di una specifica opera di interesse pubblico: l’agibilità delle nuove strutture private sarà subordinata al completamento degli interventi pubblici correlati.
Il ruolo del Comune e i controlli
La convenzione stabilisce che le opere pubbliche saranno realizzate direttamente dalla società attuatrice, il Comune di Piombino manterrà funzioni di controllo e verifica tramite il settore lavori pubblici ed è prevista una polizza fideiussoria a garanzia della corretta esecuzione degli interventi
Il responsabile del procedimento è l’architetta Michela Carletti, dirigente del settore pianificazione territoriale ed economica del Comune.
Un intervento nel quadro del regolamento urbanistico
Secondo quanto riportato negli atti, l’intervento rientra nella disciplina per la gestione degli insediamenti esistenti e non è soggetto a decadenza quinquennale delle previsioni urbanistiche.
La delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile, vista la rilevanza economica e la stagionalità dell’attività turistico-ricettiva.