SUVERETO. Si sono conclusi presso il Roma Convention Center “La Nuvola” gli Stati Generali dei Piccoli Comuni, una due giorni, tenutasi il 19 e il 20 febbraio, interamente dedicata al confronto sulla capacità amministrativa e sulle sfide quotidiane degli enti sotto i 5.000 abitanti.
Il successo del progetto Piccoli
L’evento ha segnato la tappa conclusiva del progetto Piccoli, promosso dal dipartimento della funzione pubblica e attuato da Anci. Un’iniziativa imponente che ha coinvolto oltre 1.500 Comuni in tutta Italia, di cui 44 in Toscana, fornendo supporto specialistico, affiancamento operativo e strumenti digitali per modernizzare la macchina burocratica.
I lavori si sono articolati in quattro sessioni tematiche strategiche: dal reclutamento e la formazione del personale alle gestioni associate, dove fare rete è il passo decisivo per essere più forti. Sono stati analizzati anche i bilanci, osservando come poter raggiungere l’ottimizzazione delle risorse.
Infine si è parlato dei servizi alla comunità , soffermandosi su come rispondere efficacemente ai bisogni reali dei cittadini.
I numeri, dati particolarmente significativi
Sono emersi dati che ribaltano la narrazione dei piccoli borghi come enti in difficoltà , i numeri oggi raccontano una realtà solida.
I piccoli Comuni rappresentano il 70% degli enti locali italiani, coprono il 55% del territorio nazionale e ospitano il 16% della popolazione. Sul fronte degli investimenti, nel 2018 essi realizzavano tra i 2 e i 2,5 miliardi di euro; nel 2025, anche grazie al PNRR, hanno raggiunto i 6 miliardi di euro, segnando uno sforzo straordinario per i municipi di minore dimensione. Nel 2025 gli investimenti hanno superato il 50% delle spese correnti dei bilanci comunali. I piccoli Comuni registrano inoltre 1,8 miliardi di euro di avanzo disponibile e 1,6 miliardi di saldo di bilancio, dati in costante crescita nel periodo 2019-2025.
Pasquini: «I piccoli comuni meritano fiducia e sostegno»
A margine dell’evento, la sindaca di Suvereto, Jessica Pasquini, ha sottolineato il valore politico di questi dati:
«I dossier di ANCI e della Funzione Pubblica dimostrano che i piccoli Comuni sono tra i più virtuosi e rappresentano un comparto sano della pubblica amministrazione. Meritano fiducia, sostegno per garantire servizi adeguati e, soprattutto, norme flessibili e specifiche, capaci di valorizzare il nostro ruolo strategico per il Paese».
Gli Stati Generali si chiudono con una richiesta chiara al Governo: dare continuità all’esperienza del progetto Piccoli per non disperdere il bagaglio di competenze acquisito e continuare a presidiare i territori contro lo spopolamento.