GROSSETO. È scontro sul mancato funzionamento della pedana di accesso alla struttura sanitaria di via Roma, a Grosseto, sede del Dipartimento socio-sanitario della Asl Toscana sud est, dove si trovano numerosi servizi ambulatoriali e il centro prelievi.
A sollevare il caso è Diego Montani, garante della disabilità del Comune di Grosseto, che in una nota esprime «profonda preoccupazione e fermo dissenso» per un disservizio definito reiterato e prolungato nel tempo.
«Una violazione dei diritti delle persone con disabilità»
Secondo il garante, il continuo malfunzionamento della pedana rappresenta una grave violazione del diritto all’accessibilità e all’inclusione, oltre a configurare una forma di discriminazione indiretta nei confronti delle persone con disabilità e a mobilità ridotta.
«È inaccettabile – sottolinea Montani – che una struttura sanitaria, chiamata a garantire cure, assistenza e dignità a tutti i cittadini, continui a operare in condizioni che rendono difficoltoso o impossibile l’accesso». Una situazione che, sempre secondo il garante, evidenzierebbe una carenza di attenzione e responsabilità istituzionale non più tollerabile.
Da qui la richiesta di un intervento immediato, risolutivo e definitivo, affinché venga garantito il pieno funzionamento della pedana nel rispetto delle normative sull’abbattimento delle barriere architettoniche.
La risposta dell’Asl Toscana sud est
Sulla vicenda interviene anche l’Asl Toscana sud est, che si scusa con gli utenti per i disagi causati dal mancato funzionamento della pedana di accesso alla struttura di via Roma.
L’Azienda spiega che, a seguito del recente guasto, è stata subito allertata la società incaricata della manutenzione. Tuttavia, i pezzi di ricambio necessari sono stati consegnati solo dopo un lungo periodo di attesa.
«I componenti saranno installati martedì 20 gennaio, in mattinata», fa sapere l’Asl, precisando che nel frattempo il personale interno ha cercato di attenuare i disagi per gli utenti con difficoltà motorie.
Il garante: «Vigilerò fino al ripristino completo»
Diego Montani ribadisce infine che il suo impegno, in qualità di garante della disabilità del Comune di Grosseto, resterà costante e vigile fino al ripristino di condizioni di accessibilità «adeguate e rispettose della dignità di ogni cittadino».
Una vicenda che riaccende l’attenzione sul tema dell’accessibilità delle strutture sanitarie pubbliche, centrale per garantire pari diritti a tutti i cittadini.





