Parto improvviso in ambulanza: Diara nasce durante la corsa verso l’ospedale | MaremmaOggi Skip to content

Parto improvviso in ambulanza: Diara nasce durante la corsa verso l’ospedale

A Monterotondo Marittimo il parto è stato assistito dall’equipaggio del 118: madre e bambina stanno bene
Il padre Mendy, la mamma Maty con la piccola Diara

MONTEROTONDO MARITTIMO. Una nascita improvvisa, avvenuta durante il tragitto verso l’ospedale, ha trasformato un normale intervento di emergenza in un momento carico di emozione. Lunedì 9 marzo poco dopo le 11, una bambina è nata a bordo di un’ambulanza del 118 mentre la madre veniva trasportata verso l’ospedale Misericordia di Grosseto.

La chiamata al Numero unico d’emergenza 112 è arrivata dopo la rottura delle acque. L’equipaggio dell’India dell’Anpas di Massa Marittima ha raggiunto rapidamente l’abitazione della famiglia a Monterotondo Marittimo e ha iniziato il trasferimento verso Grosseto.

Dopo pochi minuti, però, il personale sanitario si è reso conto che il parto era ormai imminente. A quel punto l’ambulanza si è fermata per consentire l’assistenza necessaria alla donna.

Diara è nata grazie all’assistenza del personale del 118

La piccola, che si chiama Diara, è venuta alla luce grazie alla prontezza dell’equipaggio sanitario composto da infermiera, volontario e autista soccorritore.

Alla nascita pesava 3 chili e 460 grammi e si è subito attaccata al seno della madre, Maty.

Madre e figlia sono apparse subito in buone condizioni e il mezzo di soccorso ha poi ripreso il viaggio verso l’ospedale Misericordia, dove entrambe sono state affidate alle cure del personale della Uoc Ginecologia e Ostetricia.

Nel corso della mattinata in ospedale è arrivato anche il padre, Mendy. Per la famiglia si tratta del terzo figlio.

La rete dell’emergenza ha funzionato perfettamente

L’episodio conferma ancora una volta l’efficacia della rete dell’emergenza-urgenza della Asl Toscana sud est, la rapidità dell’intervento del 118 e la collaborazione con il reparto di Ginecologia Ostetricia dell’ospedale Misericordia di Grosseto.

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