GROSSETO. Il tema della sicurezza e della gestione del parcheggio degli autobus alla stazione ferroviaria, in piazza Marconi, torna al centro del dibattito dopo le proteste dello scorso novembre.
Le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Ugl Trasporti chiedono al Comune di Grosseto un confronto urgente sulle soluzioni previste per la risistemazione dell’area, denunciando ritardi e mancanza di coinvolgimento.
«Nessun confronto nonostante i problemi segnalati»
I sindacati ricordano di aver segnalato già dal maggio 2024 le criticità legate alla sicurezza della movimentazione dei mezzi, senza però essere stati convocati per visionare il progetto che la giunta comunale ha approvato l’11 dicembre scorso.
Secondo le sigle, le decisioni sarebbero state prese senza un reale confronto con chi rappresenta gli autisti del trasporto pubblico locale, nonostante l’area della stazione presenti da tempo situazioni di degrado e criticità operative.
«Serve correttezza istituzionale»
Le organizzazioni sindacali chiedono maggiore correttezza istituzionale nei rapporti con l’amministrazione e una maggiore attenzione ai temi della sicurezza, che riguardano non solo i lavoratori ma anche i cittadini e gli utenti del trasporto pubblico.
Il nodo, sottolineano, non è soltanto conoscere il progetto a decisioni già prese, ma poter entrare nel merito delle soluzioni individuate, per garantire una reale riduzione dei rischi nell’area di piazza Marconi.
I ritardi e i disagi per studenti e utenti
Altro punto critico riguarda i tempi di attuazione. Il progetto, giudicato dai sindacati semplice e poco oneroso, arriva dopo 18 mesi dalle prime segnalazioni e, secondo quanto viene evidenziato, non terrebbe conto di alcune carenze strutturali, come l’assenza di bagni e locali di sosta per gli autisti.
Particolare rammarico viene espresso per la mancata realizzazione degli interventi durante le festività natalizie, periodo in cui il piazzale è meno utilizzato a causa della chiusura delle scuole: una finestra temporale che, se sfruttata, avrebbe consentito di evitare disagi futuri per studenti, lavoratori e utenti del trasporto urbano.
La richiesta al Comune
Le sigle chiedono quindi al Comune di Grosseto di aprire un tavolo di confronto immediato, per condividere le soluzioni, ridurre i rischi e programmare gli interventi in modo da limitare l’impatto sulla città.
Il parcheggio degli autobus di piazza Marconi, già al centro di precedenti proteste, torna così a essere un tema caldo, con sicurezza, tempi e dialogo istituzionale al centro dello scontro.



